Uno splendido pranzo a Maiano!

Fattoria di Maiano, Fiesole Firenze

Fattoria di Maiano, Fiesole Firenze

Qualche giorno fa, Venerdì 22 Maggio 2015, alla Fattoria di Maiano, Fiesole, Firenze, abbiamo organizzato un meraviglioso pranzo con le aziende partner di “BIG dream in a LITTLE tower” progetto etico immaginato con la principale volontà di ripristinare un “segreto luogo d’incontro” attraverso l’intelligente intervento di selezionate aziende di rilevanza internazionale.
Il progetto, presentato in anteprima a Milano durante la settimana del Salone del Mobile, sta ora acquistando concretezza materica nel processo di recupero della magnifica Torre Negotica inaugurata nel 1893 dalla Regina Vittoria, situata all’interno del Parco Romantico facente parte dell’ampissima e ricca area verde su cui la Fattoria di Maiano si estende. Territorio denso di eventi storici importanti e che ha visto all’opera i più grandi ed illustri personaggi dell’Umanesimo e del Rinascimento fiorentino.
Il conte Miari Fulcis proprietario della Fattoria ha accolto me, Roberta, Giorgia ed i rappresentanti di ogni azienda partner con estremo garbo ed eleganza, guidandoci attraverso il vasto spazio del Parco Romantico e raccontandoci le vicende storiche di grande significato che vi sono accadute. Abbiamo trascorso ore lietissime alla Fattoria chiacchierando e confrontandoci sugli sviluppi e sulle forme che il progetto sta assumendo. Nonostante la pioggia siamo riusciti ad attrezzarci per visitare l’intera area, divertendoci e scoprendola fino in fondo. Una tavola imbandita con ottimo cibo e buon vino ci ha atteso al ritorno dal cammino.
Ringrazio molto le eccellenti aziende che condividono con me i principi e gli intenti di questo splendido progetto che sarà in grado di aggiungere enorme valore ad una struttura ed a un territorio già dotati di bellezza ammaliante.

Si ringraziano i partner: Alexandrofini “Art Sofas for Luxury Interiors”, ARCA, Ave, Barel, Callesella Contract, Casprini – Complementi d’arredo, Cyrus Company, Dornbracht, DSG ceramiche_LASTRE IN GRES, Executive – Scale d’Architettura, Gamma | Texilia, GMC Contract & Mobili, Gobbetto, iFranchi Italia, Indel B, Leonardo Laboratorio di Costruzioni, Pamar, Sacea, SI.FRA. contract, Terzani, Touch of Style, Umbrosa, Vetreria Bazzanese, Vitali windows & doors
ed i partner tecnici: ADEUM Cinema Suite, BAiRES piscine, BIMobject Italy, Mood Milano, Sign System, Staygreen venezia.

_______________________________________________________________________________________________________

A wonderful lunch in Maiano!

Some days ago, on Friday May 22nd, 2015, we organized at Fattoria di Maiano, in Fiesole, Florence, a marvellous lunch with partner-companies of “BIG dream in a LITTLE tower” an ethical project imagined with the main intention to restore a “secret meeting place” through the intelligent intervention of selected companies of international importance. The project which has been shown during Milan design Week, is now becoming concrete through the interior design of the little neogothic tower inaugurated by the Queen Victoria in 1893. The fascinating tower is located in the Romantic Park inside the wide and rich green area on which Fattoria di Maiano is rooted.
A territory which is full of important historical events and that saw works of the most famous characters of Florence’s Humanism and Renaissance.
Miari Fulcis, the owner of Fattoria di Maiano, received me, Roberta, Giorgia and all the representatives of partner-companies with great elegance and kindness, driving us through the spaces of the Romantic Park and telling us the historical matters there happened. We had happy moments chatting and debating on features the project is acquiring. Despite of the rain we managed to deeply visit all the area, having also a lot of fun! A table ready with good food and wine was waiting for us after the path.
I thank a lot the excellent companies that share with me principles and aims of this marvellous project that will add high values to a structure and to a territory which are already gifted with fascinating beauty.

We thank partners: Alexandrofini “Art Sofas for Luxury Interiors”, ARCA, Ave, Barel, Callesella Contract, Casprini – Complementi d’arredo, Cyrus Company, Dornbracht, DSG ceramiche_LASTRE IN GRES, Executive – Scale d’Architettura, Gamma | Texilia, GMC Contract & Mobili, Gobbetto, iFranchi Italia, Indel B, Leonardo Laboratorio di Costruzioni, Pamar, Sacea, SI.FRA. contract, Terzani, Touch of Style, Umbrosa, Vetreria Bazzanese, Vitali windows & doors
And the technical partners: ADEUM Cinema Suite, BAiRES piscine, BIMobject Italy, Mood Milano, Sign System, Staygreen venezia.

L’importanza di una comunicazione attenta ed originale

Roberta Colla mebro della Giuria

Roberta Colla membro della Giuria – Accademia Italiana di Firenze

foto 4

Roberta Colla durante il collegamento da Bangkok – Accademia Italiana di Firenze

Roberta Colla all'Accademia Italiana di Firenze

Roberta Colla all’Accademia Italiana di Firenze

Martedì 19 e Mercoledì 20 Maggio Roberta ha fatto parte della giuria di docenti e professionisti chiamata ad esaminare ed esprimere la propria opinione circa la valutazione generale dei progetti che gli allievi dell’Accademia Italiana di Firenze, provenienti da tutte le parti del mondo, hanno portato a termine per la conclusione dell’anno scolastico.I corsi dell’Accademia Italiana, con sede a Firenze, Roma e Bangkok ed in collaborazione con la Nottingham Trent University, si focalizzano su interior design, design, arte, moda, fotografia e non per ultimo sulla grafica, offrendo agli allievi una panoramica ampia ed approfondita del mondo della progettazione globale e delle arti applicate.Roberta mi ha raccontato che, durante questi due giorni, il tempo trascorso all’interno dell’Istituto è stato denso ed interessantissimo: i lavori presentati dai ragazzi l’hanno appassionata ed incuriosita poiché caratterizzati da grande originalità, creatività e risultato di studi dettagliati. Il confronto con i docenti dell’accademia e con gli altri professionisti facenti parte della giuria è stato per lei stimolante ed ha fatto sì che si aprissero numerosi nuovi spunti di riflessione. Rapportarsi con sistemi di valutazione diversi da ciò a cui siamo abituati e con approcci di progetto multiprospettici ed ogni volta differenti comporta un continuo sviluppo ed aggiornamento del proprio pensiero e del proprio modo di insegnare. Roberta ha cercato di offrire i consigli necessari per rendere efficace, diretta e affascinante la comunicazione di un prodotto, un testo oppure un’opera, sottolineando l’importanza che la relazione tra oggetto e pubblico ha. Ha parlato di grafica e di visual design raccontando le reali esperienze che un professionista affronta durante il lavoro e soprattutto ricordando il valore sostanziale ed il rilievo certo che hanno le idee: saper guardare fuori dalla scatola, desiderare di cogliere il mondo da prospettive sempre mutevoli e nuove significa infatti avere le capacità di regalare un pizzico di originalità, estro ed innovazione ad ogni progetto, in modo che questo davvero tocchi fino in fondo l’animo degli uomini e resti impresso nelle loro menti!

_____________________________________________________________________________________________________


The power of a deep and creative communication

On Tuesday 19th and Wednesday 20th Roberta has been one of the member of the jury of professors and professionals who was called to examine and to say her opinion about the general evaluation of the projects that students of Accademia Italiana di Firenze, coming from all over the world, realized for the end of the school’s year.
Academia’s courses, located in Florence, Rome and Bangkok, collaborating with la Nottingham Trent University, are focused on interior design, design, art, fashion, photography and on graphics, offering to students a wide and deep overview of design’s world and applied arts.
Roberta told me that, during these days, she had very interesting time inside the school: shown projects fascinated and intrigued her because they were characterized by great originality, creativity and they were the results of detailed studies.
Comparisons and conversations among professors of the Academia and many other professionals belonging to the jury was very stimulating for her and made opening in her many hints. To discover new methods of evaluation, different from the ones we use, and new approaches to the projects, means to continuously keep on growing and increasing thoughts and the way to teach.
Roberta offered important advices on how to make direct, efficient and charming the communication of a project, a text or a work, underlining the importance of the relation between the object and its public.
She talked about graphics and visual design explaining which are the true experiences that a professional met during his working life. She above all reminded to student the value and the relevance of ideas: to have the ability to watch things out of the box and to catch always new and different perspectives means to offer pinches of originality, creativity and innovation to each project, so that it manage to touch hearts and minds of humans.

“Cosa significa internazionalizzare la mia impresa?”

Simone Micheli Architectural Hero

Simone Micheli Architectural Hero

Lo scorso Lunedì 11 Maggio mi sono recato a Malpensa Fiere per il convegno “ Cosa significa internazionalizzare la mia impresa?” il secondo appuntamento del ciclo di incontri pubblici promossi dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili della Provincia di Varese sul tema “Costruire in Italia e nel mondo: nuovi mercati per l’edilizia” organizzato in collaborazione con gli Ordini Professionali degli Architetti e degli Ingegneri.
Il convegno è stata un’opportunità realmente interessante per mettere a confronto esperienze e conoscenze di numerosi e validi esperti del settore che, mostrando diversi e differenziati punti di vista, hanno offerto al vasto pubblico formato principalmente da imprenditori, nuove prospettive attraverso cui rapportarsi al mercato in continuo cambiamento ed uscirne vincenti, nonostante le conseguenze della crisi economica ancora spesso evidenti nel settore delle costruzioni.
Fornire gli strumenti contenutistici e logistici con cui riuscire ad essere i protagonisti dell’economia globale è stato l’intento del mio intervento. Raccontando le mie esperienze professionali e i solidi principi che costituiscono il mio fare progettuale ho voluto contemporaneamente sia mostrare l’importanza che oggi ha il sapersi con maestria interfacciare con l’estero e sia quali sono i grandi risultati a cui una comunicazione eccellente dei propri prodotti e della propria azienda può condurre.
La comunicazione non è mai unidirezionale, si deve essere capaci di tessere delle vere e proprie relazioni con gli altri interlocutori di modo che ogni prodotto oltre a narrare la propria storia sia in grado di sorprendere gli ascoltatori, invitandoli a rispondere e ad avviare uno scambio.
Internazionalizzare la propria impresa significa capire a fondo la consistenza ed il contenuto del Made in Italy, portandone alla luce gli aspetti di maggiore interesse e fornendo ai clienti anche gli strumenti per comprenderne il potenziale e la grandiosità.
Per essere competitivi ed attivi sul mercato globale si deve avere il coraggio di superare le barriere convenzionali ed ordinarie proponendo progetti innovativi e non già noti, superando lo stereotipo.
Competenza, professionalità, rispetto per l’ambiente e qualità dei prodotti forniti sono certamente le basi da cui non si può prescindere.
Un pomeriggio davvero interessante e denso di stimoli quello che mi ha visto tra i protagonisti del convegno organizzato dall’Ance Varese, un’esperienza che si è mostrata fonte di crescita anche per mio pensiero progettuale grazie allo scambio di opinioni e prospettive con gli altri relatori, con gli organizzatori e con l’attivo pubblico in sala.

_____________________________________________________________________________________

What does it mean to internationalize your own business?

Last Monday, May 11th 2015, I went to Malpensa Fiere for the conference “What does it mean to internationalize your own business?” it was the second appointment of the meetings focused on “How to build in Italy and around the world” promoted by Associazione Nazionale Costruttori Edili della Provincia di Varese and organized together with Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri.
The conference was a very interesting opportunity to compare experiences and opinions of different professionals that, showing their points of view, offered to the public, mainly composed by businessmen, new perspectives through which entering and be the winners inside the market, despite of the crisis’ consequences which are often still evident.
Offering valid tools to be the main characters of a global economy was the aim of my speech. Talking about my professional experiences and explaining the principles of my thoughts, I wanted to show both the importance of being able to interact with foreign countries and which are the great results of a good communication campaign of products and companies.
Communication must not be unidirectional, we have to be able to weave real and proper relations with other participants so that each product tells its story and surprises listeners provoking their reactions and starting exchanges.
To internationalise a company means to deeply understand the Made in Italy’s content, underlining its main peculiarities and offering to clients also the tools to catch its power and greatness.
To have central roles inside the global market we must be brave and cross the conventional limits, proposing innovative and new projects, overtaking stereotypes.
Competence, professionalism, environment’s care and high quality of products are of course the starting points.
We spent a very interesting and stimulating afternoon, a source of development also for my thoughts thank to the exchanges of opinions with other speakers and the people who were listening.

Per un luogo del consumo virtualmente eterno

L'intervento di Simone Micheli |foto di infoprogetto

L’intervento di Simone Micheli |foto di infoprogetto

Martedì 28 Aprile ho partecipato al workshop di infoprogetto organizzato da Action Group in collaborazione con la fondazione degli architetti di Firenze.
Il workshop si è svolto all’interno della Palazzina Reale, in Piazza della Stazione a Firenze.
Il tema della giornata “CONTRACT: LUOGHI DEL CONSUMO PUBBLICI E PRIVATI. SOLUZIONI PROGETTUALI E ALLESTIMENTI, ARREDI E MATERIALI” ha originato ampissimi spunti di riflessione e molto interessanti sono stati gli interventi di tutti i relatori che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento.
Un’occasione davvero importante per intrecciare percorsi ed intelligenze al fine di dare vita a nuove relazioni e di scoprire innovative ed illuminate modalità di fare e progettare.
Durante il mio intervento, dal titolo “Per un luogo del consumo virtualmente eterno”, ho spiegato come si articola il mio pensiero progettuale e che cosa per me significa fare architettura.
Il forte contrasto, ai limiti del paradosso, tra la tensione dell’architettura verso l’eterno ed il valore spesso effimero della virtualità, fa sì che l’emozione abilmente creata dall’opera architettonica acquisti un valore essenziale, imprimendosi indelebilmente nelle menti dei visitatori ed oltrepassando le barriere della realtà ordinaria; l’emozione diviene eterna.
Nell’illustrare i fondamenti della mia concezione, trovandomi all’interno della Palazzina Reale realizzata da Giovanni Michelucci, non ho potuto non ricordare le mie radici: il pensiero e l’operato di Bruno Zevi e di Michelucci, stimati mentori, hanno profondamente influenzato il mio fare progettuale che, seppur variato in relazione alle metamorfosi temporale, porta con sé immutato il desiderio di sperimentare, l’attenzione al dettaglio più piccolo, l’aspirazione ad un’architettura che ponga l’uomo al centro, che si plasmi sulla sua essenza e che si modelli su una scala di valori umana.

____________________________________________________________________________________
To build a virtually eternal place of consumption

On Tuesday April 28th, 2015 I participated to infoprogetto workshop organized by Action Group in collaboration with the Florence organization of architects.
The workshop was inside Palazzina Reale, in Piazza della Stazione, Florence.
The theme of the day: “ Contract: public and private place of consumption. Design solutions and preparations, furniture and materials” originated many hints and all the speeches of others lecturers were very interesting.
It was a very important occasion to cross paths and minds with the aim of creating new relation and of discovering innovative and enlightened modality of designing.
During my speech with the title of “To build a virtually eternal place of consumption” I explained how my thoughts are constituted and what to design means for me. The strong contrast, almost a paradox, between the tension of architecture to the eternity and the often ephemeral value of virtual reality, makes the emotion created by the architectonic work, eternal, impressing itself in viewers’ mind and going over ordinary reality.
Illustrating fundamentals of my conception, as I was inside Palazzina Reale realized by Michelucci, I could not avoid to talk about my roots: the way of thinking and the actions of Bruno Zevi and Giovanni Michelucci, my esteemed mentors, deeply influenced my architectural doing: it changed basing on the flowing of time but it has inside the same desire to experiment, the attention to the smallest detail, the aspiration to an architecture in which men are at the centre, an architecture based on human essence and on human scale of values.

Una giornata alla Fattoria di Maiano

Intervento di Roberta Colla alla Fattoria di Maiano

Intervento di Roberta Colla alla Fattoria di Maiano

Martedì 21 Aprile 2015 la prestigiosa Fattoria di Maiano a Fiesole, Firenze – ha aperto al pubblico ed alla ricerca uno dei più grandi orti botanici d’Italia, il Parco Romantico della Regina, così chiamato per rendere omaggio alla Regina Vittoria d’Inghilterra che nel 1893 lo inaugurò.
Questo è il primo anello di un grande progetto di riqualificazione iniziato nel 2010 che intende riportare la vasta area all’antico splendore.
“Investire per riqualificare il territorio ci sembra il modo migliore per celebrare un luogo che fu, tra le altre cose, l’ambiente di lavoro di personaggi illustri come Leonardo Da Vinci, Michelangelo, Benedetto e Giuliano da Maiano e Boccaccio” ha spiegato Miari Fulcis, della famiglia proprietaria della Fattoria, al pubblico accorso in loco per l’inaugurazione.
Anche Roberta, mia moglie, martedì ha partecipato ai festeggiamenti; durante il suo intervento ha anticipato agli invitati qualche dettaglio del progetto di recupero della piccola torre neogotica, presente all’interno del Parco Romantico, che curerò.
Un progetto etico immaginato con la principale volontà di ripristinare un
“segreto luogo d’incontro” attraverso l’intelligente intervento di selezionate aziende di rilevanza internazionale.
“BIG dream in a LITTLE tower ” è stato presentato in anteprima a Milano durante il Fuorisalone 2015. Un progetto straordinario che, dal connubio di arte, cucina e benessere, fa scaturire un’atmosfera magica in cui i visitatori possono immergersi.
Colgo ancora una volta l’occasione per ringraziare le eccellenti aziende partner del progetto:

Alexandrofini “Art Sofas for Luxury Interiors”, ARCA, Ave, Barel, Callesella Contract, Casprini – Complementi d’arredo, Cyrus Company, Dornbracht, DSG ceramiche_LASTRE IN GRES, Executive – Scale d’Architettura, Gamma | Texilia, GMC Contract & Mobili, Gobbetto, iFranchi Italia, Indel B, Leonardo Laboratorio di Costruzioni, Pamar, Sacea, SI.FRA. contract, Terzani, Touch of Style, Umbrosa, Vetreria Bazzanese, Vitali windows & doors.

partner tecnici:
ADEUM Cinema Suite, BAiRES piscine, BIMobject Italy, Mood Milano , Sign System, Staygreen venezia.

_________________________________________________________________________________________________

Fattoria di Maiano’s day

On Tuesday, April 21st 2015, the prestigious Fattoria di Maiano in Fiesole, Florence, opened one of the biggest Italian botanical garden, the Parco Romantico della Regina, whose name is a gift to the English Queen Victoria that inaugurated it in 1893.
This is the first ring of a great re-qualification project started in 2010 and that wants to recreate the ancient splendour of the area.
“ To invest and to qualify the territory we think is the best way to celebrate a place where, among other things, famous characters as Leonardo Da Vinci, Michelangelo, Benedetto e Giuliano da Maiano e Boccaccio, worked” the owner Miari Fulcis told to guests.
Also Roberta, my wife, on Tuesday participated to the celebrations, during her speech she disclosed some details about the project of little neo-gothic tower I’ll design.
Is an ethical project imagined with the main intention to restore a “secret meeting place” through the intelligent intervention of selected companies of international importance. “BIG dream in a LITTLE tower” has been presented in advanced in Milan, during Fuorisalone 2015. An extraordinary project that, from the union of art, taste and wellness, creates a magic atmosphere in which visitors can dive.
In this occasion too I would like to thank all the excellent partner companies of the project:

Alexandrofini “Art Sofas for Luxury Interiors”, ARCA, Ave, Barel, Callesella Contract, Casprini – Complementi d’arredo, Cyrus Company, Dornbracht, DSG ceramiche_LASTRE IN GRES, Executive – Scale d’Architettura, Gamma | Texilia, GMC Contract & Mobili, Gobbetto, iFranchi Italia, Indel B, Leonardo Laboratorio di Costruzioni, Pamar, Sacea, SI.FRA. contract, Terzani, Touch of Style, Umbrosa, Vetreria Bazzanese, Vitali windows & doors.

Technical partners:
ADEUM Cinema Suite, BAiRES piscine, BIMobject Italy, Mood Milano , Sign System, Staygreen venezia.

Una lezione a 360 gradi

Lezione di ROBERTA COLLA | Simone Micheli Studio

Lezione di ROBERTA COLLA | Simone Micheli Studio

Lezione di Simone Micheli | Sala Conferenze Achille Castiglioni

Lezione di SIMONE MICHELI | Sala Conferenze Achille Castiglioni

Martedì, io e Roberta, mia moglie, siamo stati invitati dal POLI.design -Consorzio del Politecnico di Milano, a tenere una lezione ad interessatissimi e brillanti architetti della Tsinghua University Graduate School of Shenzen.
Durante la mattinata trascorsa all’interno della Sala Conferenze “Achille Castiglioni” del Politecnico ho illustrato agli architetti i fondamenti del mio pensiero progettuale ed evidenziato quali sono i grandi concetti che di questo costituiscono le solide radici.
Molte sono state le domande dei curiosi ascoltatori che con attenzione seguivano il mio discorso e così la lezione ben presto si è trasformata in un vivace dibattito ed interattivo confronto tra due millenarie culture.
Italia e Cina sono mondi apparentemente lontani, densi di storia, che sempre più cercano occasioni per entrare in contatto ed approfondire la reciproca conoscenza.
La società cinese sta qualificando enormemente il proprio fare architettonico e così le differenze d’approccio divengono spunti attivi di riflessione ed affascinanti motivazioni per incrementare il biunivoco scambio!
Nel pomeriggio gli architetti si sono poi recati presso il mio Studio in Via Ventura 6; lì Roberta li ha accolti mostrando loro gli spazi in cui il nostro pensiero progettuale acquista forma concreta.
Un pomeriggio intenso e dinamico in cui mia moglie, visual e graphic designer, ha mostrato agli attenti spettatori l’importanza che la comunicazione ha e come questa possa essere declinata in forme belle che accrescono il benessere degli uomini, arrivando a colpire pensiero e cuore!

Interior e lighting design, architettura, comunicazione e grafica: abbiamo cercato in poche ore di offrire una panoramica energica ed aperta del nostro modo di concepire il progetto e la sua attuazione!
Una giornata vivace, piena di entusiasmo, in cui i pensieri si sono affollati e le visioni sono diventate più grandi.
Ogni esperienza è un modo nuovo per crescere e scoprire il mondo da prospettive inaspettate!

_____________________________________________________________________________

Full spectrum lesson

Last Tuesday my wife Roberta and me were invited by POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano, to hold a lesson to brilliant and interested architects from Tsinghua University Graduate School of Shenzen.
In the morning we were inside the Politecnico’s conference room
“Achille Castiglioni” and I explained fundamentals of my thought and its main concepts.
Curious and focused listeners had a lot of questions and the lesson quickly became a lively debate and an interactive comparison between two millenarian cultures:
Italy and China are apparently two far worlds, historically rooted, that are more and more looking for getting in touch.
Chinese society is greatly qualifying its architectonical doing and so different approaches become suggestions to think about it or fascinating reasons to make the exchange growing up!
In the afternoon architects came in my Studio, Via Ventura 6, and Roberta received them showing spaces where our thoughts take their shapes.
An intense and dynamic afternoon during which my wife, visual and graphic designer, underlined to viewers the importance of communication and how it can be declined in beautiful shapes able to increase humans wellness and to hit their heart and soul.
Interior and lighting design, architecture, communication and graphic: in few hours we tried to offer to the architect an energetic and open overview of our way to conceive the project and its fulfilment!
A lively day, full of enthusiasm, in which thoughts filled minds and visions grew up. Every new experience is new way to get better and to discover unexpected perspectives to understand the world!