my books

2011
SIMONE MICHELI from the future to the past
working progress

2009
simone micheli AHNEWS 2009 projects on a human scale

2007
simone micheli AHNEWS 2007
Edizioni L’Archivolto

2006
SIMONE MICHELI ARCHITECTURAL HERO book
Edizioni L’Archivolto

2003
SIMONE MICHELI ARCHITECTURAL HERO
Editrice Compositori Bologna

2002
TEMPORARY ARCHITECTURE
Alinea Editrice – Florence

2001
ARCHITETTURA SENSORIALE
Alinea Editrice – Florence

1999
STUDIO D’ARCHITETTURA SIMONE MICHELI OPERE 1990 – 1999
DDE – Milan

1996
PROGETTARE NEGOZI “CINEMA RESTAURANT SHOP”
Alinea Editrice – Florence

1995
PROGETTARE ALBERGHI “LA GRAND HALL”
Alinea Editrice – Florence

1994
PROGETTARE NEGOZI “TEA HOUSE” SHOP
Alinea Editrice – Florence

1992
I NEGOZI VITA, MORTE E MIRACOLI
Angelo Pontercoboli Editore – Florence

Articoli Recenti

ALESSANDRO ROSSO PAVILION per EXPO MILANO 2015

Simone Micheli for EXPO MILAN 2015

Simone Micheli for EXPO MILAN 2015

Qualche giorno fa una nuova, interessantissima ed entusiasmante opera ha raggiunto la sua forma compiuta: un luogo etereo, concepito come un’opera d’arte, desideroso di raccontare a milioni di persone le sue trame e le sue ragioni d’essere.
L’Alessandro Rosso Pavilion di cui ho curato il progetto delle facciate, di interior e lighting design ha infatti ufficialmente aperto le porte al vasto pubblico di visitatori che ogni giorno affollano gli spazi dell’Esposizione Universale di Milano.
Non appena Alessandro mi raccontò la sua idea, subito chiare furono nella mia mente le fattezze che il padiglione avrebbe assunto e le storie affascinati che questo avrebbe generato.
Il mio intervento si è stagliato su uno scheletro strutturale incompleto già esistente, conducendo le differenti dimensioni a sovrapporsi ed invitando i luoghi alla compenetrazione.
Il controllo estetico del Padiglione di Alessandro Rosso ha rappresentato per me un viaggio progettuale estremamente interessante, intenso e dinamico che mi ha dato modo ancora una volta di verificare sul campo che con volontá, passione, dedizione, intelligenza è possibille superare ostacoli all’apparenza impossibili.
La struttura si articola su tre piani ed ospita eventi ed iniziative intriganti e nuove ogni giorno.
Il ghiaccio si incontra con le emozioni all’interno dell’iBar e la carne si affianca al gelato sul candido bancone al pian terreno, spiaggia, musica e giochi di luce riempiono di energia l’ultimo piano.
Entrando nell’inconsistente spazio del padiglione, quindi, le porte della percezione si aprono all’ignoto ed all’inaspettato, trasportando il visitatore in una dimensione del tutto nuova, sospesa, surreale.
Un ringraziamento particolare va ad Alessandro Rosso che ha da subito creduto nel mio progetto, ai tecnici che hanno reso possibile la realizzazione dell’opera, alle maestranze, alle aziende partner che ho coinvolto in questa ennesima avventura: ARCA, ARCLUCE, BERTOLOTTO PORTE, DMP ELECTRONICS, FLORIM, FRASCIO, GEDY, ISA, OIKOS_colore e materia per l’architettura, POINTEX, SIGN SYSTEM, SIMAS, SINTESI, SPALMATURA ITALIANA.

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ALESSANDRO ROSSO PAVILION FOR EXPO MILAN 2015

Some days ago a new interesting and exciting work achieved its completed shape: a pure place, conceived as a work of art, with the desire of telling to millions of people, its plots and reasons of being.
The Alessandro Rosso Pavilion, of which I designed the facades, the interiors and the lights, officially opened its door to the big amount of visitors that everyday are crowding Expo’s Spaces.
Soon, when Alessandro told me his idea, clear in my mind were peculiarities that the pavilion would have assumed and the fascinating tales it would have created.
My action stands out on an incomplete frame already existing, leading the different dimensions to overlap and inviting places to combine.
The aesthetic control of Alessandro Rosso Pavilion represented for me an interesting deep and intense trip that offered me the way to verify that with willpower, dedication, passion, intelligence, is possible to cross obstacles appearing impossible to walk on.
Structure is articulated on three floors and it hosts everyday new and fascinating events.
Ice meets emotions inside iBar and meat is near ice-cream on the white bar-counter at the ground floor. Beach, music and lights games fill last floor with energy.
Entering in the inconsistent space of the pavilion the doors of perception are opening to the not known and the unexpected, driving the visitor in a completely new, suspended, surreal dimension.
I’d like to thank Alessandro Rosso because he soon believed into my project, to technicians who realized the work, to employees, to partner companies that I involved in this adventure ARCA, ARCLUCE, BERTOLOTTO PORTE, DMP ELECTRONICS, FLORIM, FRASCIO, GEDY, ISA, OIKOS_colore e materia per l’architettura, POINTEX, SIGN SYSTEM, SIMAS, SINTESI, SPALMATURA ITALIANA.

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