“Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop

Da sinistra: Simone Micheli, Presentatrice di cerimonia, Arturo dell'Acqua Bellavitis, Armando Bruno, Marina Baracs, Antonella Dedini.

Da sinistra: Simone Micheli, Presentatrice di cerimonia, Arturo dell’Acqua Bellavitis, Armando Bruno, Marina Baracs, Antonella Dedini.

Il soggiorno a Suzhou ad un’ora di macchina da Shanghai, e’ stato interessante, coinvolgente, denso di emozioni, di cose fatte, di cose da fare, di progetti da sviluppare.
Gli organizzatori del concorso “Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop che mi ha visto come membro di giuria insieme agli amici Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Armando Bruno, Antonella Dedini, Marina Baracs, sono stati fantastici.
Il lavoro si e’ svolto fluidamente attraverso plurimi confronti e discussioni che hanno fatto emergere convergenze concettuali tra i due mondi – Cina ed Italia – ed hanno favorito un avvicinamento di spiriti e di umori.
Le parole chiave che abbiamo portato agli amici d’oriente nei molteplici dibattiti sono stati: etica, progressione, riflessione, evoluzione, allontanamento dallo stereotipo conosciuto, intelligenza, silenzio, ascolto, confronto, ibridazione, contaminazione.
Alla conclusione in un salone con piu’ di 1000 presenti c’e’ stata contentezza e grande coinvolgimento emotivo.
E’ stato bello parlare.
E’ stato bello ascoltare.
E’ stato bello condividere storie.
E’ stato bello incrociare pensieri altri.
E’ stato bello esportare esperienze per importare esperienze.
Durante il viaggio di andata e quello di ritorno ho dialogato con nuovi clienti e con amici con i quali condivido progetti in angoli diversi di quella straordinaria terra dove tutti hanno ancora voglia di fare, di crescere, di progredire qualificando con molta attenzione, adesso, per la compatibilita’ ambientale e per la sostenibilita’.
E’ sempre meraviglioso vedere simili-uguali-diversi che amano correre come io corro, che si prendono del “prezioso tempo per pensare”.
Adesso sono ad “EIRE” a Milano, dinamica lavatrice per il “confronto immobiliare” che, nonostante i tempi critici per molti, ma non per tutti, si è dimostrata (ormai è l’ultimo giorno) piena di di smalto e di capacità propositiva.
Ma di questo vi parlerò piu’ avanti.

_________________________________________________________________________


“Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop

My experience in Suzhou, one hour far from Shanghai, was very interesting, fascinating, full of emotions, incentives and new projects to develop.
The organizators of the “Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop – in which I was a member of the jury, together with the friends Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Armando Bruno, Antonella Dedini, Marina Baracs – were amazing.
The days were plenty of meetings of minds and debates that took out conceptual convergences among the Italian and the Chinese world, promoting the approaching of spirits and fluids.
The key words we offer to our oriental friends were: ethics, evolution, development, removal from stereotypes, listening ability, silent, comparision, ibridation, contamination.
At the end of the workshop, in a room with more than 1000 people, we were all happy and emotionally engaged.
It was good to talk.
It was good to listen.
It was good to share tales.
It was good to intersect thoughts.
It was good to export experiences, importing experiences.
During this trip I met new clients and friends with who I collaborate for projects in many places of this amazing world, where people have still the desire of doing, of growing up, of getting better, of qualifying, taking care of the environment and eco-sustainability.
Feeling people – similar or different from me- that run on the same way of mine, taking their precious time to think, is always one of the best emotion.
Now I’m at EIRE fair, in Milan: a dynamic washing machine of “real estate comparison” that, in spite of this difficult years, has been (today is the last day) strongly full of propositive capacity.
But we will talk about this later.

Going back to China!

KLM lounge- Amsterdam | in attesa di volare a Shanghai

KLM lounge- Amsterdam | in attesa di volare a Shanghai.

Oggi sono in viaggio verso la Cina.
Vi ritorno nuovamente dopo l’interessantissima esperienza di qualche mese fa, quando fui chiamato a tenere il workshop “Italian Luxury Domestic Spaces and Wellness” presso l’Università Tongji di Shanghai.
Questa volta ad invitarmi è stata la China Building Decoration Association, proponendomi di far parte della giuria del “Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop a cui parteciperanno oltre 1000 professionisti ed aziende e di tenere una conferenza sul tema dell’hotel design.
Non potevo riutare. E così, colta l’occasione per rincontrare anche vecchi amici, ex studenti e clienti, feci nuovamente le valigie e ripartì alla volta di Shanghai, città di luci sfavillanti, d’accelerazione, d’innovazione, di tendenze e novità.
Essere energici e continuamente in moto permette di fare ogni giorno nuovi incontri e stimolanti esperienze che arricchisono la nostra personalità ed il nostro pensiero.
Ogni accadimento porta con se un insieme di sensazioni e sentimenti che mutano ed accrescono il nostro animo.
Senza dinamismo ed osmosi non esisterebbe progressione, evoluzione, sviluppo.
Ritengo che la contaminazione e l’incrocio di percorsi vitali originino sempre meraviglia se un uomo e’ intriso di grande positivita’.

_________________________________________________________________________

Going back to China!

I’m travelling to China.
I come back there after the interesting experience of some months ago, when I was called to hold the workshop “Italian Luxury Domestic Spaces and Wellness” at Tonjii University of Shanghai.
It was China Building Decoration Association to invite me this time, asking me to give a speech on the hotel design and to be one of the judge of “Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop” in which there will be more then 1000 professionals and companies. So, catching the occasion also to meet old friends, ex students and clients I prepared my luggage and I left to Shanghai, the city of brilliant lights, acceleration, innovation, trends and news.
Being energetic and active allows you to have exciting experiences and new meetings that make your personality growing up every day.
Every event is a collector of emotions and feelings that change and expand our spirits.
Without dynamism and osmosis there will not be progression, evolution, development.
I think that contamination and intersection of vital paths can create feelings of wonder, if a men is full of positive energy.

Convegno Internazionale sul Turismo tra Italia e Russia “Il turismo Italo-Russo”

Immagine

Ieri sera mi trovavo a cena, in area milanese, con il comitato scientifico e con gli organizzatori del Convegno Internazionale sul Turismo tra Italia e Russia “Il turismo Italo-Russo” nuovi orizzonti conoscitivi, formativi ed operativi del quale sto attualmente facendo parte. Diciamo che vi sto informando in diretta!

Durante la cena alcuni di noi hanno raccontato ai molti presenti la propria dimensione imprenditoriale e propositiva ed e’ nata una straordinaria condivisione di posizioni  intellettuali convergenti verso etiche nodalita’ e trasparenza. 
Adesso c’e’ bisogno di questo per cercare di aiutare il nostro paese a vivere un nuovo Rinascimento.
Sono contento di aver incontrato nuovi compagni d’avventura.

https://www.unimib.it/upload/pag/45004/27/lo/locandina.pdf

Simone Micheli

“Viareggio Design Net” – 31 Maggio 2014

VDN
Sabato 31 Maggio alle ore 18.00 nella Piazza Maria Luisa di Viareggio si svolgerà l’inaugurazione di “Viareggio Design Net”: un progetto etico immaginato con la principale volontà di valorizzare un sistema urbano.
L’evento rappresenta la prosecuzione di un cammino iniziato nell’Aprile del 2008 con l’intervento “NEWurbanFACE”; quando con la collaborazione di importanti aziende italiane donammo alla Provincia ed al Comune di Milano un nuovo info-point che, ammirato da cittadini e visitatori internazionali, è diventato il simbolo della valorizzazione del patrimonio pubblico.
L’idea fu quella di trasformare i grandi interventi architettonici, però effimeri, che affollano i centri nelle settimane dedicate al design, in opere permanenti in grado di qualificare le città, ponendo il cittadino al centro dell’attenzione.
Animato dal medesimo spirito, “Viareggio Design Net” – sostenuto con entusiasmo dal sindaco della città toscana Leonardo Betti che patrocina l’iniziativa – rappresenta un passo ulteriore nella stessa direzione e definisce una virtuosa rete tra dimensione pubblica e privata con l’intento di qualificare la vita delle persone e dare visibilità alle importanti realtà produttive in modo intelligente ed interattivo.
11 Aziende di indiscusso valore (Arredo Stil, Concreo, Esthec, Focus, Mirage, Myyour, Nieder, Nikolaus Bagnara, Rainaldi Legnami, Stone Italiana, Vitali Windows and Doors), sono state chiamate a realizzare altrettante “Sedute-Opera” da me progettate che il 31 Maggio saranno donate al Comune di Viareggio. I prototipi in scala sono stati presentati in anteprima durante la Milano Design Week 2014.
L’evento, esempio per un nuovo possibile fare, pone un nuovo seme di positività: iniziative di questo tipo contribuiscono a cambiare il volto delle nostre città, migliorandone lo stato espressivo e contenutistico e riempiendone gli spazi di storie dense di significato.

_________________________________________________________________________

“Viareggio Design Net” – May 31st, 2014

On the 31st of May at 06.00 pm in Piazza Maria Luisa, in Viareggio, there will be the opening of “Viareggio Design Net”: an ethical project with the desire of valuing an urban system.
The event is the prosecution of a path started in April 2008 with the intervention “ NEWurbanFACE”; when, in collaboration with important Italian companies, we offered, to the Province and to the Municipality of Milan, a new info-point, that, admired by citizens and international visitors, became the symbol of the appreciation of public patrimony.
The idea was of transforming the amazing but temporary architectural works that fill the cities during the design weeks, into permanent works able to qualify the spaces, paying the attention on each citizen.
The same spirit animated “ Viareggio Design Net” – soon supported by Leonardo Betti, the mayor of the town – that represents a forward step to the same direction and that defines a virtuous net between public and private dimension with the scope of qualifying the life of people and smartly giving visibility to the important productive realities.
Eleven influential companies (Arredo Stil, Concreo, Esthec, Focus, Mirage, Myyour, Nieder, Nikolaus Bagnara, Rainaldi Legnami, Stone Italiana, Vitali Windows and Doors) have been called to realize the seats that I designed. These benches, on the 31st of May, will be offer to the Municipality of Viareggio. Prototypes have been shown during Milan Design Week 2014.
The event, an example of new ways of doing, represents a positive seed: initiatives like this contribute to change the face of cities, improving their expressive condition and  their meaningful content.

La mia filosofia del progetto – Alcune Riflessioni

RubensLuciano Offices & Showroom

RubensLuciano Offices & Showroom

La continua riflessione sul senso della vita dell’uomo nello spazio e sulle alterazioni delle relazioni umane rispetto alle metamorfosi temporali sono il motore della mia ricerca progettuale quotidiana: per scoprire nuovi mondi e favorire l’evoluzione è necessario rovesciare le prospettive correnti e già affermate.
La natura animale dell’uomo necessità di riscoprirsi e ri-conoscere il mondo circostante attraverso l’utilizzo dei sensi: rischiarando forme e colori, respirando gli odori, riascoltando i suoni dimenticati e quindi riappropriandosi della propria dimensione percettiva ed espressiva.
Soltanto la consapevolezza di essere parte di un universo dinamico, in cui tutto è vitale, mi permette di trasformare la bellezza da ideale irraggiungibile a oggetto tridimensionale che partecipa alla vita dell’uomo.
Nei frammenti narrativi nascosti delle esperienze di ogni giorno germogliano le radici espressive e contenutistiche del mio fare architettura.
Questo si basa sulla ferma volontà di superare il divario oggi esistente tra il desiderio di essere e la necessità di apparire, dando origine a composizioni in cui forma e contenuto, inscindibilmente complementari, aiutano l’uomo a ristabilire l’armonia tra la sua essenza e l’ambiente.
Ogni progetto è quindi per me una straordinaria sfida che apre dimensioni nuove, perfette per l’uomo metropolitano, attraverso la creazione di spazi funzionali, iper-sensoriali, essenziali. La qualità degli elementi che compongono un prodotto architettonico è fondamentale, poiché è grazie alla combinazione di questi che l’opera mostra il suo vero valore e condurrà al miglioramento esponenziale del processo di progettazione stesso.
__________________________________________________________________________________________________________

My Philosophy of Design – some thoughts

The continuous deliberation on the meaning of life of human beings in spaces and on the alterations of human relations due to the changes of time are the engine of my designing research: the upsetting of current perspectives is the starting point to discover new worlds and to support the evolution.
The animal nature of men needs to re-discover itself and to re-know the surrounding world through the use of senses: clearing lights and colours, breathing scents, listening to forgotten sounds and so re-finding our perceptive and expressive dimension.
The awareness of being a part of a dynamic universe, in which everything is full of life, allows me to transform the ideal of beauty in a three-dimensional object living among men.
In narrative fragments belonging to everyday experiences, the expressive roots of my architectural activity grow up.
My design is based on the will of overcoming the separation between the desire of being and the necessity of appearing, giving birth to compositions in which shape and content, strongly complementary, help men to recreate the harmony between their essences and the space.
Every project is an extraordinary challenge that opening new dimensions, suitable for contemporary men, through the creations of functional, iper- sensorial, essential spaces. The quality of elements composing an architectural product is fundamental because it thank to the combination of these elements that the work can lead to the improvement of the architectural process.

“La fisionomia dell’hotel nell’era della globalizzazione”

IL TURISMO ITALO - RUSSO | Convegno Università Milano - Bicocca

IL TURISMO ITALO – RUSSO | Convegno Università Milano – Bicocca

Giovedì 5 Giugno e Venerdì 6 Giugno 2014 presso l’aula magna dell’ Università degli Studi di Milano-Bicocca si terrà il Convegno Internazionale sul turismo tra Italia e Russia “ Il turismo Italo-Russo. Nuovi orizzonti conoscitivi, formativi ed operativi.”  organizzato dal Prof. Giovanni Tonini, Presidente del Comitato organizzatore del Convegno.
Parteciperò alla conferenza come relatore, con un intervento volto a sottolineare l’importanza che la fisionomia dell’hotel ha nell’era della globalizzazione.
Durante la preparazione del discorso da presentare mi sono imbattuto in molti articoli che, evidenziando la rilevanza dell’attività turistica in Italia, altresì mostrano il ruolo centrale che lo sviluppo delle relazioni tra il nostro paese e la Russia sta sempre più assumendo nel campo turistico e non solo.
I turisti russi, affascinati dalle tante bellezze  che punteggiano il nostro territorio, dall’architettura, dalla moda e dal design, aumentano l’affluenza nelle città italiane favorendo la contaminazione ed l’incontro di due culture differenti che desiderano avvicinarsi; ed il connubio tra prospettive dissimili non può che generare inaspettati ed interessanti punti di vista.
Il ruolo che le strutture ricettive come gli hotel assumono in questo processo è fondamentale: la capacità che esse hanno di far vivere a chi vi soggiorna esperienze sensoriali ed emozionali uniche deve sapersi aprire anche ad usi ed abitudini diverse e nuove. Così lo studio e l’analisi della fisionomia dell’hotel, della cura e dell’attenzione ad ogni dettaglio, divengono essenziali per legare intimamente la forma della struttura al contenuto di cui questa vuole farsi portavoce, per far si che la bellezza estetica del luogo si riempia di sostanza densa di significati e valori umani e non resti uno dei tanti vuoti contenitori,  nell’era dinamica, della globalizzazione, della digitalizzazione, del cambiamento.

____________________________________________________________________________

“Hotel’s shape in globalized era”

On the 5th and the 6th of June 2014, at the University of Milano-Bicocca there will be the International Conference about Tourism between Italy and Russia “Italian – Russian Tourism. New cognitive, formative, operative horizons.” organized by Prof. Giovanni Tonini, President  of the Organizational Committee of the Conference. I’ll be one of the speaker at the conference, talking about the importance of the hotel’s shape in globalization era.
During the preparation of the speech I read many articles that show the central role of relations between Italy and Russia in tourism activities. Russian tourists, fascinated by beauties composing our country – from architecture, to fashion, to design fields – come more frequently to italian cities, increasing the contamination and the meeting between two different cultures that desired to get nearer. This combination among different perspectives can only generate unexpected and interesting points of view.
The role that receiving structures, as hotels, has in this process is fundamental: their ability to give to visitors sensorial and emotional unique experiences must learn to be open to new habits and behaviors.
So the study and the analysis of hotel’s shape, of the attention to every detail, become important to strongly link the shape of the structure to its content, with the aim of filling the aesthetic beauty of the place with a substance full of meanings and human values. The hotel must not be just an empty structure in this dynamic, globalized, digitalized  era of transformation.

“Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica” –  T. Edison

Design Campus | Università degli Studi di Firenze - Calenzano

Design Campus | Università degli Studi di Firenze – Calenzano

Questa mattina – durante il tragitto per arrivare a Calenzano,  dove oggi e domani terrò le lezioni del Master in Interior  Design per il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze –  riflettevo sull’importanza dell’affermazione di Thomas Edison e sui molteplici aspetti che essa implica:  concretizzare idee e pensieri in strutture tridimensionali e funzionali è il fulcro della mia professione di architetto.
Dare quindi, agli allievi, messaggi legati al reale svolgimento delle professioni, sottolineare le modalità pratiche attraverso cui queste effettivamente si sviluppano, far entrare in accademia le tracce tangibili dell’attività lavorativa, non può che essere fondamentale per schiudere agli studenti le porte del mondo del lavoro.
Durante le mie lezioni parlo apertamente delle caratteristiche del mio fare e delle vie in cui questo si attua, senza misteri, perché soltanto grazie all’incontro ed al confronto di esperienze vissute reali ed emozionali si  possono generare grandi idee da mettere in pratica!
___________________________________________________________________________

“The value of an idea is in its fulfillment” – T. Edison

This morning – during the journey to arrive to Calenzano, where today and tomorrow I’ll teach in the Interior Design Master for the Architecture University of Florence – I was thinking about the importance of the Thomas Edison statement and about its many implications: transforming ideas and thoughts in three-dimensional and functional structures is the cornerstone of my being an architect.
Giving messages linked with the real execution of professions, underlining practical modalities through which they concretely develop, bringing in university the real traces of working activity, is fundamental to open to students the doors of working world.
During my lessons I openly talk about the peculiarities of my work, without mysteries , because only thanks to the meeting and the comparison among lived real and emotional experiences, we can generate good ideas to fulfill.