Per un’architettura Sostenibile

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An Extraordinary Suite 4all | design by Simone Micheli

 

Parlare di architettura sostenibile oggi significa farsi promotori di un impegno costante verso il raggiungimento di un’armonia completa tra i bisogni dell’uomo contemporaneo e la disponibilità di risorse che il nostro pianeta può offrire, preoccupandosi anche di quel che il futuro ci prospetta.
E’ infatti necessario che l’architettura si faccia carico di quelle responsabilità che ha contenuto ma che in passato spesso si è dimenticato di prendere in considerazione.
Ogni scelta che il progettista compie durante la definizione di un’opera ha conseguenze importanti che modificano il contesto in cui il progetto prenderà forma ed i comportamenti dei futuri fruitori.
Grazie all’accresciuta consapevolezza di ciascuno, alla maggiore informazione ed al notevole sviluppo che l’apparato tecnologico ha avuto negli ultimi anni non è più possibile progettare opere che non pogano attenzione massima al rispetto dell’ambiente ed alla sua tutela.
Ogni oggetto nel momento in cui inizia a muoversi liberamente nel mondo ha obblighi da sottoscrivere ed è fondamentale analizzare anche quali cambiamenti subirà la sua essenza alla fine del ciclo vitale standard.
Parlare di sostenibilità però significa prendere in considerazione anche il significato sociale del termine. Un’opera sostenibile deve essere adatta ad ogni tipologia di persona e di bisogno, preoccupandosi delle minoranze e senza risultare discriminatoria.
Funzioni ed emozioni che un progetto è in grado di generare devono essere personalizzabili e plasmabili sulla base delle effettive richieste dell’utente, non standardizzato ma reale.
Il concetto di sostenibilità va colto infine anche dal punto di vista economico: la riduzione degli sprechi con la garanzia di un’ottimizzazione dei risultati è il terzo macro-settore incluso nel discorso sulla sostenibilità. Il vero lusso oggi non consiste nell’utilizzo di materiali suntuosi quanto piuttosto nella capacità di saper offrire all’uomo tempo di qualità da dedicare a se stesso.
Un architetto oggi non può non annoverare questo tra i principi costitutivi della sua filosofia progettuale contribuendo così, attraverso ogni nuova creazione, non soltanto a trasportare frammenti di bellezza etera ed inafferrabile nella vita quotidiana degli esseri viventi, interrompendo le loro consuetudini, ma anche a rendere il mondo un posto migliore in cui abitare e sentirsi ben voluti.

 

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For a sustainable architecture

To talk about a sustainable architecture today means to be promoter of a constant walk to the achievement of the harmony between humans’ needs and the availability of resources we have and we will have in the future.
It is necessary that architecture focuses on responsibilities it has since ever but it often forgot in the past. Each designer’s choice has consequences on the context of the work and on its users’ habits and behaviour.
That to consciousness, information and high technological development is not possible anymore to design objects that do not pay enough attention to environment.
Each thing, when starts to move around the world, has duties to respect and fundamental is to analyse what kind of changes it will have after the end of its standard life.
To talk about sustainability also means to consider its social meaning. A sustainable work is suitable for each kind of person and need, taking care of minorities and without discriminations.
Functions and emotions generated by the project must be personalized answers to real users’ desires.
Sustainability concept finally must be seen also from economical point of view: reduction of waste and the guarantee of the achievement of great results is the third sector inside the speech about sustainability. True luxury today is not made by luxurious materials but by the capacities to offer to men high quality time to experience.
This is one of the most important principles of a proper architect. It this way he will not only contribute to spread beauty around the world but also to transform it into a better place to live.

Design Export Lab

design export lab

VIU – Isola di San Servolo

Dal 22 al 29 Ottobre 2015 ICE- Agenzia ha promosso, avvalendosi della nostra curatoria scientifica ed organizzativa, il DESIGN EXPORT LAB- una masterclass dedicata ad architetti professionisti internazionali desiderosi di apprendere le eccellenze del made in italy.
E’ stata un’esperienza molto interessante e densa di avvenimenti ed emozioni: un tour – durante il quale gli architetti stranieri hanno visitato l’Expo, la Triennale di Milano, la Biennale di Venezia e alcune importanti aziende italiane – ha preceduto l’inizio delle lezioni.
Presso l’International University of Venice sull’Isola di San Servolo rinomati architetti italiani hanno mostrato al curiosi ed attento pubblico i loro progetti, illustrando le ragioni che sottendono la loro filosofia progettuale e note aziende italiane, rappresentative dell’eccellenza del nostro paese, hanno tenuto serrati speech raccontando il loro lavoro ed il perché di tanto successo, narrando le verità del made in Italy.
Giornate intense si sono susseguite ma, alla conclusione di ciascuna, grande soddisfazione riempiva il nostro spirito e nuove conoscenze hanno colmato le nostre menti!
Una location meravigliosa ed una città dalla bellezza ineguagliabile hanno definitivamente reso indimenticabili i momenti trascorsi insieme.
Il DESIGN EXPORT LAB è stata un’esperienza entusiasmante, profondamente intrigante e piena di significato.
La collaborazione che da anni mi lega ad ICE si è ancora una volta mostrata vincente ed ancora molte avventure ci attendono!

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DESIGN EXPORT LAB

October 22nd – 29th  ICE – Agenzia promoted DESIGN EXPORT LAB: a master class dedicated to international architects who want to understand the meaning of made in Italy. My Studio and I collaborated with ICE in the organization of the master class.
It was an extremely interesting experience, full of emotions: during the tour the architects visited Expo Milan, Triennale, Biennale in Venice and some important Italian companies, after that lessons started.
They were at Venice International University in San Servolo island, there well known Italian architects presented their projects showing reasons that underline their philosophy, and important Italian companies talked about their work and the ways the get success, telling the truths of made in Italy.
Very intense days passed but at the end of each, great satisfaction was inside our hearts and new knowledge appeared in our mind!
A marvellous location into a wonderful city have definitely transformed this experience into an unforgettable one. Design Export Lab was an involving, deep and meaningful experience. Collaboration between ICE and me that has been lasting since many years showed again its power and many more adventures are waiting for us!

Professore a Shanghai

Shanghai, China

Shanghai, China

Sono atterrato due giorni fa a Shanghai,  meravigliosa  città sul mare che ogni volta mi affascina con la sua grandiosità e coinvolge con la sua frenesia!
Dopo circa un anno sono  tornato alla Tongji University per la seconda edizione del master “Design Management for Innovative Envirorment” organizzato dal Poli.Design in collaborazione con MIP School of Management e  la Tongji University.
Ogni volta questa per me riesce ad essere un’esperienza nuova e sempre più entusiasmante,  scopro a mano a mano un nuovo mondo che si fa sempre più vicino e con cui crescono le interazioni e le collaborazioni.
Le lezioni si trasformano un vero e proprio scambio reciproco di racconti e di vissuti e gli studenti curiosi ed attenti non esitano a porre domande ed a condividere con me i loro pensieri!
“Italian Luxury Domestic Spaces and Wellness” è il titolo del modulo didattico in cui si declinano i miei discorsi,  il confronto continuo con una cultura dinamica e frizzante, innovativa ed in pieno sviluppo come è quella cinese ora,  è per me uno stimolo da cui non riesco più a prescindere, un ulteriore spunto di di analisi per riflettere sul futuro.

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Professor in Shanghai

I landed two days ago in Shanghai, wonderful city in the sea that is every time able to fascinate me with its grandiosity and its frenzy.
After almost one year I came back at Tongji University for the second edition of the “Design Management for Innovative Environment” Master, organized by Poli.Design together with MIP School of Management and la Tongji University.
Every time his experience is for me like a new and exciting one, step by step I discover a world that is becoming nearer and nearer and with which relations are growing up.
Lessons become a real and proper exchange of tales and lives and the curious students are asking many questions and sharing their thoughts with me.
The title of the educative module in which my speeches are articulated is “Italian Luxury Domestic Spaces and Wellness”, the continuous comparisons with a dynamic, sparkling, innovative and evolving culture, as the Chinese one is now, is a great stimulus that I can not forget, an important analysis through which observing the future.

Una nuova opera straordinaria prende forma

da sinistra: Sokol, Simone Micheli, Luan, Ardian

da sinistra: Sokol, Simone Micheli, Luan, Ardian

La scorsa domenica sono partito da Milano Malpensa per Tirana, da lì, con l’elicottero, ho raggiunto un posto paradisiaco vicino Saranda, a circa 4 ore di viaggio dalla capitale albanese.
Con Luan Leka, il committente dell’opera, e due nuovi compagni di avventura, Sokol e Ardian, abbiamo a lungo discusso, definendo i tratti di una nuova meraviglia architettonica che sorgerà in questo luogo splendido e che ben presto diverrà il riferimento turistico dell’intera Albania.
Un albergo 5 stelle Superior ed una moltitudine di ville, infatti, adorneranno con i loro frammenti di eterea bellezza una vastissima area, guidando ogni visitatore che vi si recherà nel recuperare l’originario e profondo legame che lega ciascun uomo alla natura.
Un’opera architettonica contemporanea, sostenibile e attenta al contesto in cui si colloca, che si configura come una vera e propria opera d’arte destinata ad offrire emozioni ed esperienze irripetibili a chi vi soggiornerà.
Sono davvero felice per questo straordinario progetto che sta prendendo vita: io e Luan volgiamo i nostri sguardi nella stessa direzione. Comuni visioni e prospettive condivise ci condurranno alla creazione di un progetto unico in grado di trasformare il presente in meraviglia e di portare in questo sfavillanti frammenti di futuri possibili.
La domenica sera sono tornato a Milano e non appena arrivato sono ripartito alla volta di Firenze; il mattino dopo a Perugia una nuova entusiasmante avventura mi stava attendendo!
E la storia continua..

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A new extraordinary work is rising
Last Sunday I left from Milan Malpensa to Tirana and then by an helicopter I reached a paradisiacal place near Saranda, four hours far from The capital city of Albany.
With Luan Leka, the commitent of the work, and two new friends of adventure, Sokol and Ardian, we discussed a lot about the traits of a new wonderful architecture that will rise in this magnetic place and that will certainly be the central point of tourism the whole Albany.
A 5 stars superior Hotel and many villas will decor with their beauty a huge area, driving the visitor in finding his original and deep link with the nature.
A contemporary, sustainable and respectful architecture, a real and proper work of art, will offer to humans unrepeatable emotions and experiences.
I’m very happy of this new extraordinary project: Luan and me are looking in the same direction. Common visions and shared perspectives will lead us to the creation of a unique project able to transform the present into a wonderful land gifted with brilliant fragments of possible futures.
On Sunday evening I left from this amazing place and, just arrived in Milan, I drove till Florence, back home. The day after I left again to Perugia and an other exciting tale began…

Nuove opere a Beijing!

Sono da pochi giorni rientrato da Beijing, città dinamica e sempre in azione, in cui negli ultimi tempi mi reco molto spesso per lo sviluppo di nuovi, interessanti progetti.
Ad accogliermi, inaspettatamente, ci sono state stupende giornate di luce e di sole grazie alle quali ho finalmente potuto ammirare lo stupendo skyline della città e la luminosità di tramonti mozzafiato tra i grattacieli che di Pechino disegnano i profili.
Importanti e brillanti lavori i sto portando avanti in Cina in questo periodo, con l’azienda Qumei Forniture nuove opere straordinarie stanno per prendere forma. Grandi successi ci aspettano anche qui, in questo affascinante mondo da indagare!

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New Works in Beijing!

Just few days ago I came back from Beijing, dynamic and active city, In which I have been many times for the development of new, interesting projects.
To receive me I unexpectedly found amazing funny days thank to which I finally saw the wonderful Beijing’s skyline and the light of sunsets among the skyscrapers that draw the city’s profile.
I’m now developing important and brilliant works In China, together with Qumei Furniture new extraordinary projects are becoming concrete.
Huge success is waiting for us also there, in that fascinating world to discover!

Un saluto pieno d’amore a mio Padre

Un saluto pieno d'amore a mio Padre: Massimo Micheli

Un saluto pieno d’amore a mio Padre: Massimo Micheli

Ha chiuso gli occhi per sempre il mio mentore, il mio papà.
Per scrivere tutto quello che mio padre, talentuoso artista, mi ha dato oltre la vita, miscelando il suo spirito unico e straordinario con quello di mia madre con la quale ha vissuto sino all’ultimo suo respiro in una particolare simbiosi, non basterebbero fiumi di parole.
Lui, uomo buono e costantemente immerso nei suoi sogni di grande artista, mi ha trasmesso l’amore per la ricerca dell’unicità; per l’osservazione quasi maniacale della realtà dalla quale partire per poi costruire visioni altre; per la realizzazione di cose dove ogni dettaglio deve sempre essere un meraviglioso tassello di un insieme; per la comprensione-trasformazione del mistero della luce e del colore, della materia; per la definizione di pensieri lontani dal compromesso; per l’allontanamento dal banale; dal facile; dallo stereotipo; per il mondo che ogni uomo sceglie di vivere con pienezza; per la continua scoperta del bello ad ogni risveglio; per il futuro; per la reale comprensione del circostante conosciuto per poi tracciarne, con un segno, il superamento.
Lui, uomo sensibile ed introverso quanto bizzarro, mi ha insegnato, insieme a mia madre, a lottare per un ideale, ad amare senza chiedere, il rispetto, a dedicarmi anima e corpo alla realizzazione dei miei sogni, a non abbassare mai la testa, a guardare sempre avanti, a non sentirmi schiavo del passato…
Lui, uomo fortunato perchè ha vissuto nel suo mondo nel mondo e sfortunato perchè in giovane età si è ammalato di Parkinson, non ha mai smesso di sognare, ha continuato a vivere nel suo mondo surreale e metafisico nonostante la malattia con la sua musa ispiratrice, mia madre, sempre accanto che con grande amore lo ha seguito nel suo tortuoso cammino.
Guardando ogni sua opera, un occhio attento percepisce che la sua dimensione fisica ed intellettuale era li’, volontariamente imprigionata nella geometria della tavola, ma nel suo pensiero è sempre stata infinita, incredibile, appassionante, entusiasmante, unica quanto incredibile.
Nella sua mente il confine dato dal quadro è sempre stato virtuale, fuori dal perimetro del dipinto, amorevolmente definito con antiche terre, c’è sempre stato il suo illimitato spazio.
Lui mi ha amato infinitamente: non ho mai avuto bisogno di tante parole per averne certezza.
Io l’ho amato all’inverosimile, come amo mia madre che ho sempre visto in armonica-disarmonica simbiosi con lui.
Tanti sono i ricordi che in questo momento di grande dolore, si affastellano nei reconditi spazi della mia memoria: mi torna incredibilmente in mente quando da bambino con le sue mani grandi e calde poste sulla mia fronte, rimaneva seduto anche ore accanto al mio letto, in silenzio, aspettando che mi passasse il mal di testa oppure quando, con fatica, posavo per lui senza avere piena consapevolezza della meraviglia che per me e solo per me stava creando; quando, orgoglioso del mio percorso professionale, mi diceva sei un grande, il più grande; quando mi ha insegnato a nuotare e mi diceva che ero un vero e proprio pesciolino: quando lo osservavo dipingere, quasi di nascosto e senza disturbarlo, guardando con religiosa attenzione ogni suo istintivo movimento con il pennello per tentare di comprendere il mistero della sua straordinarietà; quando da bambino lo vedevo ammirato ed innamorato, al Liceo Artistico, insegnare ai suoi allievi il rigore ed il metodo per costruire “pitture con senso”…
Lui è stato un grande maestro, “il mio maestro” come lo è stato per tanti allievi che ancora lo ricordano dopo molti anni come un vero e proprio mito.
Io ho ha avuto la fortuna di avere Massimo come padre; ho avuto la fortuna di essere educato da lui e da mia madre Cristiana all’entusiasmo per la vita; ho avuto la fortuna di aver ereditato da lui la capacità di parlare non solo attraverso le parole ma attraverso il linguaggio della luce, del colore e dello spazio, ho avuto la fortuna di vivere in una famiglia piena d’amore, di rispetto e di semplicità.

Se non avessi provato questa grande sofferenza, avrei perso un meraviglioso tassello della nostra vita terrena.
Grazie papà per tutto ciò che hai fatto per me.

Un giorno, quando dio vorrà, tornerò a riabbracciarti.

 

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A Goodbye Full of Love to my Father

My mentor, my dad, closed his eyes for the last time.
A river of words will not suffice to explain what my father gave me other than my life, mixing in his unique and extraordinary spirit with that of my mother’s, with whom he lived until his last breath in a special and symbiotic relationship.
He was a good man, constantly emerged in his dreams as a great artist, transmitting the love for my search for uniqueness, individuality; for my almost obsessive observation of reality as a starting point for creating visions and realities;
for creating works of art where every details contributes harmoniously to the whole,
for understanding the mysterious transformation of light and color and material;
for defining thoughts without compromise;
for the total estrangement of anything trite or boring;
for avoiding that which is easy, stereotypical;
for a world where each person can choose to live fully;
for the continuous search for beauty every time I wake up;
for a real understanding of the circumstances around me and then being able to trace their origins – with a sign;
for overcoming obstacles;
Though introverted and sensitive he was also bizarre , he and my mother taught me to fight for ideals,to love with out asking questions or permission, respect, to dedicate my body and soul to realizing my dreams, to never bow my head, to always look ahead, and to never be a slave of the past.
A fortunate man because he lived in his world,  in the world…Unfortunate, because at a young age he was stricken with Parkinson’s Disease.
He never stopped dreaming, continuing to live his surreal and metaphysical life with his inspirational muse, my mother – who stayed faithfully next to him during his torturous path.
Watching all his artwork, an attentive eye understands that his intellectual and physical dimensions were there, voluntarily imprisoned within the geometric confines of the table, but his thoughts we always infinite, incredible, passionate, thrilling, as unique as they were incredible.
In his mind, the confines dictated by the canvas were always virtual, outside the perimeters of the painting, lovingly defined by antique lands that were always his boundless space.
He loved me infinitely; I never needed many words to be certain of this. I loved him excessively, just as I love my mother who always lived in a sort of interdependent harmonious disharmony with him.
I have many memories in this very sorrowful moment piling up, one on top of the other in the hidden spaces of my mind.
I remember him sitting in silence for hours next to my bed, with his big warm hands on my forehead waiting for my headache to go away, or when with great difficulty, I posed for him without being fully aware of the masterpiece he was creating only for me. When, proud of my professional career he said, ‘you are great, the greatest’;
when he taught me how to swim and told me ‘you are really a little fish’;
when I watched him painting, almost hidden and without disturbing him, watching him with religious attention; each of his instinctive strokes with the brush, trying to understand the mystery of his extraordinariness.
In my childhood I saw him admired and in love. At Art High School, I saw him teaching his students the precision and method of creating a painting that ‘made sense’.
He was a great teacher, ‘my teacher’,   just as he was for many students who still remember him after many years as a real and a true legend.
I was lucky to have Massimo as my father;
I was fortunate to be brought up, by him and my Mom Christina, to be enthusiastic about life. I had the great fortune to be able to speak, not only with words but also through the language of light, of color, of space.
I was fortunate to live in a family full of love, respect and simplicity.

If I had not experienced this great suffering, I would have missed a wonderful piece of our earthly life.
Thanks Dad for everything you did for me.
One day, when it’s God’s Will, I will return to hug you again.

Nuove combinazioni vincenti

Ron Samuel, Simone Micheli, Faustina Dela Doh, Justice Ekuban | Simone Micheli Studio - Florence

Ron Samuel, Simone Micheli, Faustina Dela Doh, Justice Ekuban | Simone Micheli Studio – Florence

La scorsa settimana il mio amico Ron Samuel , Chief Executive Officer di Tribalmixing è venuto a trovarmi presso il mio studio di Firenze.
E’ arrivato accompagnato anche da Faustina Dela Doh dell’importante azienda del Ghana 1st African Page e da Justice Ekuban di Tribalmixing.
Ogni volta che Ron viene a trovarmi porta con sé una fresca ed energica ventata d’allegria che immediatamente contagia tutto lo Studio!
Il nostro meeting è stato davvero molto interessante, abbiamo discusso di future affascinanti opportunità di sviluppo insieme che condurranno sicuramente al raggiungimento di entusiasmanti traguardi.
Siamo certi che dall’incontro tra la straordinarietà del design italiano ed il fermento e l’evoluzione continua che il Ghana sta attualmente attraversando potranno originarsi grandissime opere simboliche che saranno capaci di far parlare il mondo intero delle loro grandi qualità propositive.
Una nuova sfida avvincente sto quindi per intraprendere insieme al mio amico Ron, un’importante opportunità per aprire nel mercato globale nuove vie e per offrire possibilità da esplorare a chi decide di investire nella comunicazione, nello scambio e nella simbiosi tra paesi, piuttosto che nel loro forzato isolamento.

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New Winning Combinations

Last week my friend Ron Samuel, Chief Executive Officer of  Tribalmixing, came to see me at my studio in Firenze. He was accompanied by Faustina Dela Doh the owner of the important Ghanaian Company 1st African Page and Justice Ekuban also of Tribalmixing.
Every time Ron comes to see me, he brings an amazing wave of energy and enthusiasm that is immediately contagious to everyone in the studio. Our meeting was very meaningful: we discussed fascinating opportunities we would develop together which would definitely have interesting results.
We are certain that by mixing extraordinary Italian design and the fermenting evolution that Ghana is going through presently, we can create great symbolic projects that will make the entire world talk about their incredible and proactive quality…
I am at the start of a new and winning challenge with my friend Ron, an important opportunity to open new pathways in the global economy, to offer possibilities to those who decide to invest in communication, in exchange and in the symbiosis among different countries instead of in forced isolation.