Una “giovane” riflessione

L’Italia ha anche un’altra faccia: non sono soltanto la disoccupazione, la precarietà ed il pessimismo che caratterizzano la classe dei giovani lavoratori, ma piuttosto lo spirito creativo e di innovazione, il desiderio di valorizzare il territorio, la passione, la dedizione e l’impegno.
Dei 14.000 laureati che ogni anno fuggono via dall’Italia oggi circa un terzo decide di tornare: sono giovani ottimisti e tecnologici che decidono di andare contro le statistiche e che con ostinazione e speranza dimostrano che non c’è una sola prospettiva per interpretare la realtà. Questa inversione di tendenza è l’avvio per la costruzione di un’immagine diversa dell’Italia, nuova, che racconta moltissime altre storie rispetto a quelle che negli ultimi anni ci siamo abituati a sentire. Essere giovani in Italia oggi resta incredibilmente difficile ma sono sempre di più le persone che acquistano il coraggio necessario per riempire di valore le proprie idee, credendoci profondamente, che decidono di impegnarsi per costruire un futuro brillante anche qui.
Sempre più persone decidono di collaborare, di fare rete e di tessere relazioni al fine di ridare fermento al panorama culturale italiano: idee, pensieri, iniziative e start up si moltiplicano, la voglia di fare sta investendo anche i borghi più piccoli e torniamo ad essere un paese che guarda al futuro. Il ruolo che l’avanguardia architettonica e legata al design gioca nel diffondere bellezza, innovazione e spontaneità è importante;
il peso che l’Università deve avere nel dare sostentamento a questa nuova ventata di pensieri, è fondamentale.
Io, da architetto e docente, ho sempre fermamente creduto nell’importanza della diffusione di sapere ed esperienza, nel premiare l’impegno e la caparbietà, nel ruolo rilevante che la collaborazione e la ricerca hanno.
Ora tutte queste azioni si riempiono di nuovi significati, di nuova fiducia e di un’inconsueta voglia di fare e realizzare; speriamo che l’energica ondata di spigliata novità portata dal Governo Renzi riesca al meglio a guidare un paese che, stanco di posizionarsi agli ultimi posti, ha tutte potenzialità per raggiungere la vetta!

_____________________________________________________________________________
Young thoughts

Italy has a new face: not only unemployment, job insecurity and pessimism distinguish young workers, but also creative spirit and innovation, the desire of valuing territory, passion, dedication and commitment.
Today 14.000 graduates escape each year from Italy and about one third of them come back: Optimistic and technologic young people who want to fight against the law of average and that obstinately prove there is not only one perspective to explain reality.
This trend’s inversion it’s the beginning for the construction of a different image of Italy, an image that tells many other new tales, different from the ones we are uses to listen to.
Being young today, in Italy it’s very hard but always more and more people find the courage to value their ideas, deeply believing in them, deciding to build a brilliant future here.
Even more people decide that collaborating and weaving relations can make the Italian cultural overview growing up: ideas, thoughts, initiatives and start up are increasing, the will of doing is covering even the smallest cities and we are coming back as a country who looks toward the future.
The architectonical and design avant-garde plays a fundamental role in diffusing beauty, innovation and spontaneity, University has a central position in feeding this new wave of thoughts. I firmly believe, as architect and professor, in the importance of the circulation of knowledge and experience, in repaying commitment and obstinacy, in the main role of collaboration and research. Now all of this actions purchase new meaning and conviction and we hope that the energetic wave of change brought by Renzi’s Government will drive a country that, tired of being at the last place of classification, has all the necessary potentiality to achieve the top!

MAISON & OBJET PARIS: une expérience merveilleuse!

" Le Spa de l'Architecte Simone Micheli" Maison & Objet 2014

” Le Spa de l’Architecte Simone Micheli” Maison & Objet 2014 | Paris

Appena due giorni fa sono rientrato da Parigi – città sorprendente e poliprospettica – che mi ha avvolto, come sempre, in un’aura di magia, cultura, spensieratezza e stile.
Là mi sono recato per Maison & Objet 2014, evento di valenza internazionale e punto di riferimento per i professionisti che operano nel settore dell’interior design e nella decorazione di interni.
La fiera traccia in esclusiva il profilo delle tendenze che in futuro animeranno il panorama cosmopolita di settore ed offre interessantissime opportunità di tessere relazioni e gettare le basi per future collaborazioni con i numerosi partecipanti che vivacizzano il Parco delle Esposizioni di Paris Villepinte, sede della fiera.
Quest’anno i cinque giorni di Maison & Objet sono stati pieni di incontri avvincenti, vivaci conversazioni e scambi energici di proposte ed opinioni.
Nuove idee, progetti inaspettati e profonde cooperazioni sono scaturiti da giornate cariche d’enfasi e d’adrenalina.
Per Maison & Objet ho realizzato “ Le spa de l’Architecte Simone Micheli” un luogo-opera che, attraverso forme, colori, contenuti, spazi e pensieri, ha celebrato le possibili metamorfosi che ogni giorno l’esperienza affronta; con lo scopo di offrire ad ogni visitatore un modo diverso, nuovo, ed eccitante per trasformare la sperimentazione quotidiana in quella memoria attiva che intelligentemente guida l’uomo.
La concezione di ogni centro benessere come un’opera d’arte caratterizzata da forte unicità e l’importanza della SPA come luogo di vita essenziale per l’uomo contemporaneo che oggi necessita di riappropriarsi della propria sensorialità originaria, sono stati, oltre che punti cardine della mia filosofia progettuale, anche i temi centrali della conferenza “Wellness centres like masterpieces” che ho tenuto Sabato 6 settembre durante lo svolgimento della fiera.
Alta l’attenzione che i visitatori hanno rivolto ai miei racconti, alle mie idee ed all’istallazione “Le spa de l’Architecte Simone Micheli” che ha saputo, con eleganza, avvolgerli in una dimensione immaginifica, trasportandoli in un raffinato rifugio in cui rilassare corpo e mente; grande l’interesse rivolto verso i prodotti e le proposte delle selezionate aziende partners (AQUASPECIAL, BAUWERK Parquet, BIFFI LUCE – AQLUS, BORALEVI Firenze, BOSSINI, BRAID, CERMIX, DISEGNO CERAMICA, DUCH TITLES, PETRACER’S CERAMICS-Pregiate Ceramiche Italiane, SPAZIO 08 – Glass & Design, 3D Group; partner tecnici: ADRENALINA, AXIA contract division, BASI ACHILLE, DOMOARIGATO, IMAGE, MYYOUR, SIGN SYSTEM) con cui, insieme, abbiamo reso questi giorni densi, fruttuosi ed indimenticabili.
Ringrazio per l’ottima organizzazione e l’elevata qualità della fiera Philippe Brocart, direttore generale SAFI.

______________________________________________________________________________________________

MAISON& OBJET PARIS: une expérience merveilleuse!

Two days ago I came back from Paris – amazing and polyhedral city – that wrapped me in a magic aura of culture, carefreeness and style.
I went there for Maison & Objet 2014 an international event and central point for professionals who work in interior design and decoration fields.
The fair exclusively draws the portrait of trends that in the future will liven cosmopolitan overview up and offers a interesting opportunity to weave relation and put the basis for next collaborations with many of the participants.
This year the five days of Maison & Objet have been full of engaging meetings, lively conversations and intense exchange of proposals and opinions. New ideas, unexpected projects and deep cooperations arose from days full of emphasis and adrenaline.
For Maison & Objet I created “The Spa de l’Architecte Simone Micheli” a masterpiece that, through shapes, colours, content, spaces and thoughts, celebrates the possible metamorphosis of every day experience, with the aim of offering to each visitor a different, new and exciting way to transform experimentation in active memory that cleverly drives men.
The conception that every wellness centre is like a work of art marked by its uniqueness and the importance of Spa as an essential place for contemporary man that looks for the re-appropriation of his own sensoriality have been the two central themes of the conference” Wellness centres like masterpieces” I held on Saturday, September 6th, during the fair.
Visitors paid high attention to my tales, my ideas and to the installation “The Spa de l’Architecte Simone Micheli” that has been able to wrap them in an imaginary dimension, driving them in a smart shelter in which they could relax body and mind;
Visitors were highly interested in products and proposals of the selected sponsoring companies (AQUASPECIAL, BAUWERK Parquet, BIFFI LUCE – AQLUS, BORALEVI Firenze, BOSSINI, BRAID, CERMIX, DISEGNO CERAMICA, DUCH TITLES, PETRACER’S CERAMICS-Pregiate Ceramiche Italiane, SPAZIO 08 – Glass & Design, 3D Group; Technical partners: ADRENALINA, AXIA contract division, BASI ACHILLE, DOMOARIGATO, IMAGE, MYYOUR, SIGN SYSTEM), with which, together, I worked to make unforgettable, fruitful and exciting these days.
I thank Philippe Brocart, SAFI General Manager, for the excellent organization and the high quality of the fair.

VACANZE ESTIVE – SUMMER HOLIDAYS 2014

I nostri studi rimarranno chiusi per la pausa estiva da lunedì 4 a venerdì 29 agosto 2014.
Riapriremo lunedì 1 settembre.
Cogliamo l’occasione per augurarvi buone vacanze.

A presto!

——————————————————————————————————————–

Our offices will be closed for summer break from Monday 4 to Friday, August 29, 2014.
We will reopen Monday, September 1st.
We take this opportunity to wish you a good summer.

See you soon!

bello / brutto

bbEra molto tempo che pensavo di scrivere dei pensieri, delle riflessioni sul tema del “brutto in architettura” e non l’ho mai fatto per questioni temporali. Ma dopo la visita di qualche giorno fa ad un luogo per la rigenerazione psico-fisica, caratterizzato da tutto ed il contrario di tutto, da aberranti disastri logistico-funzionali, da terrificanti giustapposizioni materico formali (mi dicono che questo ambito volumetrico, del quale non vi indico la denominazione per delicatezza, è costato circa 80.000.000,00 Euro), mi sono detto: devo trovare il tempo per riflettere e per far riflettere sul brutto e di conseguenza sul bello; per aiutare a far capire a chi non capisce; per far riflettere chi non riflette.
Si mi sono proprio convinto!
Devo farlo per me, per una questione etica.
Devo farlo per chi ha orecchie per ascoltare, ma è distratto da altri “mondi”
Devo farlo per chi sta crescendo e deve imparare.
Il lavoro che mi aspetta è lungo, delicato, complesso ma entusiasmante: una nuova scommessa, forse una nuova vittoria.
Inizierò quest’estate e finirò quando finirò.
Le cose più belle sono quelle che non appaiono alla vista, ma che appaiono al cuore, sono le più semplici, non hanno bisogno di essere spiegate.
Se degli occhi abituati a cogliere il mistero della vera bellezza incrociano “lo sguardo” di una cosa animata od inanimata e brillano, significa che hanno colto le straordinarie verità che si celano dietro ciò che appare.
Se questi occhi rimangono fermi, inespressivi e non si aprono ad un “sorriso”, significa che la storia transitata attraverso di loro verso il cervello è priva di meraviglia, non appartiene alla dimensione del bello.
Ma ciò che appare, se è pieno di profonda ed incantata bellezza, di desiderata coerenza-incoerenza, di fierezza, di coraggio, non è figlio di una bellezza ancor più profonda, di una straordinarietà che riesce a far piangere e sorridere senza motivo?
La vittoria della bellezza visibile ed invisibile sul brutto è la la vittoria della vera e piena vita sul vuoto che spesso ci circonda.
Voglio scrivere di questo, guardando mia moglie, guardando i nostri bambini, guardando
“il tempo”, ascoltando “la materia”, confrontandomi con il giorno e con la notte.

————————————————————————————————-

Beauty / Ugliness

It was a long time since i was thinking to talk about the subject of “the ugliness in architecture” and i have never done it because of the quick passage of time.
But, some days ago, after i visited a wellness centre characterized by everything and its contrary, by aberrant logic and functional disasters, by horrific juxtaposition of shapes (they tell me that this volumetric space – of which I can not say the name for kindness – costs about Euros 80.000.000,00) I understood I had to find some time to talk about the ugliness and so about the beauty; to help who seems to not understand or think enough.
I’m so sure now!
I have to do it for me, for an ethical matter.
I have to do it for who wants to listen but is disturbed by other “worlds”
I have to do it for who is growing up and wants to learn.
It will be a long, delicate, difficult but exciting work: a new bet, maybe a new victory.
This summer I will star this challenge and I don’t know when I’ll finish it.
The most beautiful things are the ones that you can not see and they appear in your heart, They are the simplest, they don’t need to be explained.
If eyes used to catch the mystery of the real beauty, shine when they meet something, it means they saw the extraordinary truths that are hidden behind what appears.
If these eyes stop, become blank and they don’t smile anymore it means that the story they are seeing is lacking of wonder, it is not belonging to the beauty dimension.
But what appears, if full of deep and magic beauty, of whished coherence – incoherence, of pride, of braveness, isn’t it the son of an even deeper beauty that can make people laughing and crying without any reasons?
The victory of the visible and invisible beauty on ugliness is the victory of the real and full life on emptiness.
I want to write about it, looking at my wife, at our children, watching “the time” and listening to “the substance”, dealing with the day and the night.

Omaggio ad Eire 2014

Simone Micheli for Architecture | Spazio d'incontro EIRE 2014

Simone Micheli for Architecture | Spazio d’incontro EIRE 2014

Tourism Lounge by Simone Micheli | EIRE 2014

Tourism Lounge by Simone Micheli | EIRE 2014

Fieramilanocity – pad 4 | 24 – 26 Giugno 2014

Anche quest’anno la mia presenza ad Eire e’ stata intensa, densa di momenti di scambio, di confronto, di sintesi, di proposizione.
La conferenza alla quale ho partecipato come relatore “Il New Deal del Turismo italiano” – organizzata da Colliers International Italia in collaborazione con Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Federturismo Confindustria ed Eire – ha rappresentato una interessante nodalità all’interno della quale pubblico e privato hanno instaurato un osmotico dialogo. Lo spazio “Tourism Lounge” che ho firmato dal punto di vista allestitivo per Ge.Fi, sotto la regia di Antonio Intiglietta e di Emilio Valdameri -
all’ interno del quale hanno esposto importanti compagnie alberghiere e prestigiosi operatori e che ha visto la presenza di aziende partner che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: Aresline, Braid, Gervasoni, GLIP “The Lighting Partner”, Myyour, Pointex, Segis, Sign System, 3D Group – è caratterizzato da un aspetto visivo coinvolgente ed ha riscosso un grande successo.
L’installazione – spazio di incontri “Simone Micheli for architecture”, realizzata con la preziosa collaborazione d’importanti aziende di caratura internazionale (Aercoib, Bauwerk parquet, Buzzi & Buzzi, Grohe, Infinity Motion, Okey porte blindate, Rainoldi Legnami, Seingim Global Service, Serramenti Albertini, Spazio 08, Tensioart, 3D Group, Adrenalina, Axia contract division, Domoarigato, Myyour, Oikos colore e materia per l’architettura, Sign System) e connotata come un macro open space denso di contenuti progettuali, ha assunto un ruolo di vero e proprio catalizzatore d’interessi.
Ho visto in Eire 2014, nonostante le aberranti negatività d’animo di alcuni, una rassegna capace di non farsi travolgere dalla centrifuga della “crisi”, una rassegna che cerca, attraverso la propria carica propositiva e di aggregazione, di sviluppare possibili volani imprenditoriali, possibili fondamentali scambi e confronti. Nella nostra bolla temporale all’interno della quale in poco più di un lustro tutti gli equilibri conosciuti sono mutati è fondamentale mantenere saldi i nervi, aprire la mente verso nuovi orizzonti, mettersi in discussione in termini di processo e di sistema, non piangere ma correre pensando di conquistare il nuovo domani attraverso rinnovati e vigorosi obiettivi, mediante nuove visioni sconnesse da consolidate realtà. In seno ad Eire 2014, rassegna estremamente interessante per la trasversalità della sua impostazione contenutistica, ho incrociato pensieri di operatori (espositori e visitatori) in linea con queste riflessioni, carichi di entusiasmo e capaci di esprimere forte propositività, altri sospesi nell’amniotico limbo della tragedia.
Chi vive il proprio fare con forte positivita’ e’ destinato a vincere, chi si lascia andare nell’oblio del ricordo e non cerca di superare le barriere del reale conosciuto è un morto che cammina. Eire ha rappresentato anche quest’anno un reale luogo permeabile ed aperto capace di favorire importanti osmosi di campo per chi è capace di guardare “out of the box”.
Alla prosima edizione.

_________________________________________________________________________

Tribute to Eire 2014
Fieramilanocity – pav 4 | June 24 – 26, 2014

This year my participation to EIRE 2014 has been full of intense moments of exchange, meetings, comparisions, new ideas.
I was one of the speaker at the “Il New Deal del Turismo italiano” conference organized by Colliers International Italia in collaboration with Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Federturismo Confindustria and Eire.
The conference had a central role in the dialogue between public and private world.
I set up the space “Tourism Longe” for Ge.Fi under the direction of Antonio Intiglietta and of Emilio Valdameri. In it very important hospitality companies and prestigious operators exhibited their products.
Selected partner companies (Aresline, Braid, Gervasoni, GLIP “The Lighting Partner”, Myyour, Pointex, Segis, Sign System, 3D Group) contributed to the realization of the installation that was characterized by fascinating visions and great success.
The Installation – place of meeting “ Simone Micheli for architecture” realized with the collaboration of important international companies (Aercoib, Bauwerk parquet, Buzzi & Buzzi, Grohe, Infinity Motion, Okey porte blindate, Rainoldi Legnami, Seingim Global Service, Serramenti Albertini, Spazio 08, Tensioart, 3D Group, Adrenalina, Axia contract division, Domoarigato, Myyour, Oikos colore e materia per l’architettura, Sign System) looked like a big open space full of design content that catalized the interests and the attention.
Even this year, although there was someone with negative spirit, I consider EIRE as a fair able to excape from the centrifuge of the crysis, able to develop new possible ways of innovation, exchange, of business.
In the last 15 years all the known equilibriums changed so that now it is fundamental to keep our minds open to new new horizons, not stopping but running to conquer the new tomorrow through vigorous aims and exciting visions far away from the conventional reality.
In EIRE 2014 – an extremely interesting event for the trasversality of its content – I met a lot thoughts of operators: some of them were full of energy and vitality, others were dark and suspended in a tragic limbo.
Who is living his activity with strong positive energy will win all the challenges, who gets lost in the oblivion of memories and doesn’t try to overstep the limits of the reality is a walking dead.
Eire has been a real open and porous place able to create important osmosys among who wants to watch “ out of the box”.
See you at the next edition.

“Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop

Da sinistra: Simone Micheli, Presentatrice di cerimonia, Arturo dell'Acqua Bellavitis, Armando Bruno, Marina Baracs, Antonella Dedini.

Da sinistra: Simone Micheli, Presentatrice di cerimonia, Arturo dell’Acqua Bellavitis, Armando Bruno, Marina Baracs, Antonella Dedini.

Il soggiorno a Suzhou ad un’ora di macchina da Shanghai, e’ stato interessante, coinvolgente, denso di emozioni, di cose fatte, di cose da fare, di progetti da sviluppare.
Gli organizzatori del concorso “Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop che mi ha visto come membro di giuria insieme agli amici Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Armando Bruno, Antonella Dedini, Marina Baracs, sono stati fantastici.
Il lavoro si e’ svolto fluidamente attraverso plurimi confronti e discussioni che hanno fatto emergere convergenze concettuali tra i due mondi – Cina ed Italia – ed hanno favorito un avvicinamento di spiriti e di umori.
Le parole chiave che abbiamo portato agli amici d’oriente nei molteplici dibattiti sono stati: etica, progressione, riflessione, evoluzione, allontanamento dallo stereotipo conosciuto, intelligenza, silenzio, ascolto, confronto, ibridazione, contaminazione.
Alla conclusione in un salone con piu’ di 1000 presenti c’e’ stata contentezza e grande coinvolgimento emotivo.
E’ stato bello parlare.
E’ stato bello ascoltare.
E’ stato bello condividere storie.
E’ stato bello incrociare pensieri altri.
E’ stato bello esportare esperienze per importare esperienze.
Durante il viaggio di andata e quello di ritorno ho dialogato con nuovi clienti e con amici con i quali condivido progetti in angoli diversi di quella straordinaria terra dove tutti hanno ancora voglia di fare, di crescere, di progredire qualificando con molta attenzione, adesso, per la compatibilita’ ambientale e per la sostenibilita’.
E’ sempre meraviglioso vedere simili-uguali-diversi che amano correre come io corro, che si prendono del “prezioso tempo per pensare”.
Adesso sono ad “EIRE” a Milano, dinamica lavatrice per il “confronto immobiliare” che, nonostante i tempi critici per molti, ma non per tutti, si è dimostrata (ormai è l’ultimo giorno) piena di di smalto e di capacità propositiva.
Ma di questo vi parlerò piu’ avanti.

_________________________________________________________________________


“Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop

My experience in Suzhou, one hour far from Shanghai, was very interesting, fascinating, full of emotions, incentives and new projects to develop.
The organizators of the “Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop – in which I was a member of the jury, together with the friends Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Armando Bruno, Antonella Dedini, Marina Baracs – were amazing.
The days were plenty of meetings of minds and debates that took out conceptual convergences among the Italian and the Chinese world, promoting the approaching of spirits and fluids.
The key words we offer to our oriental friends were: ethics, evolution, development, removal from stereotypes, listening ability, silent, comparision, ibridation, contamination.
At the end of the workshop, in a room with more than 1000 people, we were all happy and emotionally engaged.
It was good to talk.
It was good to listen.
It was good to share tales.
It was good to intersect thoughts.
It was good to export experiences, importing experiences.
During this trip I met new clients and friends with who I collaborate for projects in many places of this amazing world, where people have still the desire of doing, of growing up, of getting better, of qualifying, taking care of the environment and eco-sustainability.
Feeling people – similar or different from me- that run on the same way of mine, taking their precious time to think, is always one of the best emotion.
Now I’m at EIRE fair, in Milan: a dynamic washing machine of “real estate comparison” that, in spite of this difficult years, has been (today is the last day) strongly full of propositive capacity.
But we will talk about this later.

Going back to China!

KLM lounge- Amsterdam | in attesa di volare a Shanghai

KLM lounge- Amsterdam | in attesa di volare a Shanghai.

Oggi sono in viaggio verso la Cina.
Vi ritorno nuovamente dopo l’interessantissima esperienza di qualche mese fa, quando fui chiamato a tenere il workshop “Italian Luxury Domestic Spaces and Wellness” presso l’Università Tongji di Shanghai.
Questa volta ad invitarmi è stata la China Building Decoration Association, proponendomi di far parte della giuria del “Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop a cui parteciperanno oltre 1000 professionisti ed aziende e di tenere una conferenza sul tema dell’hotel design.
Non potevo riutare. E così, colta l’occasione per rincontrare anche vecchi amici, ex studenti e clienti, feci nuovamente le valigie e ripartì alla volta di Shanghai, città di luci sfavillanti, d’accelerazione, d’innovazione, di tendenze e novità.
Essere energici e continuamente in moto permette di fare ogni giorno nuovi incontri e stimolanti esperienze che arricchisono la nostra personalità ed il nostro pensiero.
Ogni accadimento porta con se un insieme di sensazioni e sentimenti che mutano ed accrescono il nostro animo.
Senza dinamismo ed osmosi non esisterebbe progressione, evoluzione, sviluppo.
Ritengo che la contaminazione e l’incrocio di percorsi vitali originino sempre meraviglia se un uomo e’ intriso di grande positivita’.

_________________________________________________________________________

Going back to China!

I’m travelling to China.
I come back there after the interesting experience of some months ago, when I was called to hold the workshop “Italian Luxury Domestic Spaces and Wellness” at Tonjii University of Shanghai.
It was China Building Decoration Association to invite me this time, asking me to give a speech on the hotel design and to be one of the judge of “Future Master” International Hotel Design Competition and Workshop” in which there will be more then 1000 professionals and companies. So, catching the occasion also to meet old friends, ex students and clients I prepared my luggage and I left to Shanghai, the city of brilliant lights, acceleration, innovation, trends and news.
Being energetic and active allows you to have exciting experiences and new meetings that make your personality growing up every day.
Every event is a collector of emotions and feelings that change and expand our spirits.
Without dynamism and osmosis there will not be progression, evolution, development.
I think that contamination and intersection of vital paths can create feelings of wonder, if a men is full of positive energy.