Futuro anteriore come dimensione presente

L’architettura, come altre arti, vive una sorta di schizofrenia temporale che le è intrinseca: mantenendo due sguardi è un Giano Bifronte che vive in un “futuro anteriore”, ridisegnando il presente su trame future. Per le mie creazioni guardo a questo “futuro anteriore”, mantengo inalterati due sguardi, progetto un domani che deflagra nell’oggi. Ho sempre prediletto la strada sinestetica e sensoriale, luci, colori e profumi sono eufonie che, pragmaticamente,  astraggono l’uomo dal vorticoso ritmo del sempre uguale, che intorpidisce sensi e coscienze.
Sfogliando un giornale noto una foto interessante che rappresenta uno schermo posto sul soffitto sopra un letto, come nel mio progetto dell’hotel  “La Corte dei Butteri” realizzato dieci anni fa.  Mi stupisco quando lo scopro essere parte dell’Experience Lab, il dipartimento di ricerca più avanzato della Philips, sito a Eindhoven.

Nel trafiletto leggo di laboratori dove i pazienti soggiornano in strutture “con luci soffuse, regolabili e più naturali possibile”, circondati da “musica e immagini rilassanti”. Nelle cliniche che testano queste “soluzioni d’avanguardia”, sempre secondo l’articolo, si sono riscontrati risultati sorprendenti e si registrano ospedalizzazioni più brevi.
L’idea alla base è semplice quanto efficace, immergere l’essere umano e i suoi sensi in luoghi accoglienti e rilassanti, il più vicini possibile  alle sue viscerali corde.
Ritrovo così, in queste tecnologie, una dimensione a me familiare da più di dieci anni. Nel creare spazi la mia attenzione per le sensazioni, le emozioni, la dimensione dell’eccellenza e  della sostenibilità, viste anche come riavvicinamento alla natura, è sempre al primo posto. E’ interessante notare come le nuove frontiere della salute, si spostino oggi verso “storie” che caratterizzano da anni le mie creazioni, dando una sorta di positiva postuma testimonianza di sostenibile veridicita’ in riferimento a quella maniacale attenzione per i sensi dell’uomo, insita in tutti i miei progetti.

Foto:
1) La Corte dei Butteri, Fonteblanda (GR) – Interior design di Simone Micheli
2) Experience Lab – Philips
3) Hotel Aurora, Merano (BZ) – Interior design di Simone Micheli

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