Il Natale: un’opera in divenire

Come uno dei miei progetti meglio riusciti anche il Natale per me è un’opera in divenire.

Negli anni ho smesso di voler costruire artificiosamente dei momenti di condivisione ma ho imparato a cogliere la profonda e ricca mutevolezza dei rapporti umani.

Creo così collezioni emotive e racconto storie di viaggi che guidano il desiderio futuro.

Condizione imprescindibile: riappropriarsi della dimensione tempo. Nulla si crea nello spazio senza rivalutare la dimensione tempo. Il pensiero immaginifico scaturisce da riflessioni, creazioni, dal vissuto, dal visto e toccato nel passato e dal vedrò e toccherò nella visione futura.

Oggi, Fuerteventura è il luogo dove spazio e tempo collidono dando vita ad un progetto designed by SMAH che svelerò a breve…

Ho una spinta interiore forte che mi guida in questo periodo natalizio dedicato all’esaltazione dei rapporti umani, e vorrei raccoglierla in un augurio a tutti di voler staccarsi dal conosciuto e perdersi in un nuovo immaginario.

Può essere un sussuro di libertà o un urlo di evasione, ma a tutti, come a me, accade di voler evadere: forme e storia possono essere riplasmate in un futuro libero da attriti.
Andare oltre il conosciuto ed accogliere donando spazio e tempo l’ignoto, il diverso, è ciò che ci renderà straordinariamente ricchi e darà un senso al nostro essere.

 

Christmas, a work in progress

As one of my best projects, Christmas for me is a work in progress too. 

Over the years I stopped building artificial moments of sharing and I have learned to grasp the profound and rich mutability of human relationships.

Collecting emotions and travel experience, new desires shape the future,

An essential condition: taking time. Nothing is created in space without rethinking the time dimension. Imaginative thinking arises from thoughts, creations, from life, from things seen and touched in the past as well as from the future.

Today, Fuerteventura is the place where space and time collide giving life to a project designed by SMAH which I will soon reveal …

I have a strong inner drive that guides during these Christmas days and I would like this drive to arise into everyone, creating a feeling of detachment from what is already known to get lost in a new imagination. It may be a whisper of freedom or a scream of escape, but everyone, needs to escape sometimes: shapes and history can be reshaped in a friction-free future.

Going beyond what is already known and welcoming the unknownt, is what will make us extraordinarily rich and give meaning to our self.

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