LA FOTOGRAFIA E I SUOI POTERI

Le immagini hanno un elevato potere persuasivo, evocano emozioni immediate. 

Le parole hanno bisogno di più impegno per essere metabolizzate. La fotografia si trasforma in una possibile visione del mondo: unisce a distanza, perpetua i ricordi, alimenta la forza della passione, compenetra ogni concetto con il carattere dell’ignoto, incanta con il fascino della bellezza.

Susan Sontag, filosofa americana e attivista politica, scrive nel suo libro “Sulla Fotografica” che l’immagine dice a chi la osserva: questa è la superficie. Pensa adesso, o meglio intuisci, che cosa c’è oltre essa, che cosa deve essere la realtà se questo è il suo aspetto. 

Le fotografie non sono una riproduzione della realtà ma sono un veicolo di significato, un messaggio carico di contenuto, un invito al dialogo e allo scambio attraverso l’interpretazione. Ci regalano il sogno di poter avere il mondo in testa, di viaggiare, di assaporare, di vedere come se ogni desiderio, pensiero, luogo immaginato fosse di fronte ai nostri occhi. Sono leggere, maneggevoli, poco costose, facili da tenere sempre vicino, in tasca o sullo smartphone. Catturano l’esperienza di un secondo rendendola eterna. Fotografare significa stabilire con il mondo una relazione unica, un punto di vista plasmato dalla propria soggettività e offrire a chi osserva una sensazione di conoscenza ed emozione indelebile.

PHOTOGRAPHY AND ITS POWERS

Images have a high persuasive power, they evoke immediate emotions. 

Words need more effort to be metabolized. Photography turns into a possible worldview: it unites at a distance, perpetuates memories, fuels the power of passion, permeates every concept with the character of the unknown, enchants with the charm of beauty.

Susan Sontag, the American philosopher and political activist, wrote in her book “On Photography” that the image says to the observer: this is the surface. Think now, or rather intuit, what lies beyond it, what reality must be if this is what it looks like. 

Photographs are not a reproduction of reality but a vehicle of meaning, a message loaded with content, an invitation to dialogue and exchange through interpretation. They give us the dream of being able to have the world in our heads, to travel, to savour, to see as if every desire, thought, imagined place were in front of our eyes. They are light, handy, inexpensive, easy to keep close by, in your pocket or on your smartphone. They capture the experience of a second and make it eternal. To photograph is to establish a unique relationship with the world, a point of view shaped by one’s own subjectivity, and to offer the viewer an indelible feeling of knowledge and emotion.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. fravikings ha detto:

    E’ vero, l’immagine è il primo biglietto da visita per qualsiasi cosa, è sicuramente ciò che crea maggior impatto anche sul nostro cervello.

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