AGRICOLTURA O ARCHITETTURA?

Già agli albori della coltivazione i primi agricoltori, forgiati da decenni di esperienza, constatarono che la fertilità di un terreno diminuiva proporzionalmente al numero di raccolti uguali che il medesimo terreno aveva ospitato. Ne dedussero la necessità di provare a cambiare tipo di raccolto e lasciar periodicamente riposare la terra. La cosa funzionò e nacque…

Sono un uomo fortunato 2.0

Al mio risveglio, stamani, pensavo a quanto e’ fortunato un uomo che si sente fortunato! A quanto e’ magica e straordinaria la vita di colui che vive, anche in momenti che certamente non possono definirsi felici, in questo perpetuo stato di grazia. Io sono un uomo fortunato perché ho dei genitori strepitosi che mi hanno…

Klimt: oniriche geometrie

In questi giorni si celebra con mostre il 150esimo anniversario di Klimt, a lui dedico una riflessione. Mi ritrovo ad osservare una foto, ricordo quando la vidi a Vienna, smalti dorati, forme geometriche, un tripudio dal sapore onirico e bizantino. Due occhi scuri, ieratici, affascinanti, un magnetismo deciso incorniciato dall’ovale madreperlaceo, morbido seducente, il mento…

Un ricordo di Giovanni: l’uomo dagli occhi vispi

Erano gli anni dell’Università… Giovanni Michelucci per me è stato un amico, un mirabile stimolatore, un amabile narratore, un incantato nonno pieno di emozioni. Con lui dialogavo molto, con lui mi confrontavo, da lui mi facevo consigliare. Questo uomo fantastico ogni volta mi emozionava in modo diverso, mi parlava oltre che con la voce ferma…

A mio padre

Quando penso a mio padre, subitaneamente il pensiero cade su mia madre perché loro, pur essendo molto diversi nell’approccio vitale, sono sempre stati in completa simbiosi. Difficile per questo, disgiungere i moti propositivi dell’uno senza aver coscienza dell’osmotico collegamento con l’altro. Quando penso a mio padre mille ricordi si accavallano nella mia mente, da quando…