Futuro anteriore come dimensione presente

L’architettura, come altre arti, vive una sorta di schizofrenia temporale che le è intrinseca: mantenendo due sguardi è un Giano Bifronte che vive in un “futuro anteriore”, ridisegnando il presente su trame future. Per le mie creazioni guardo a questo “futuro anteriore”, mantengo inalterati due sguardi, progetto un domani che deflagra nell’oggi. Ho sempre prediletto…