Sguardo prospettico

Dovremo sempre più alterare il nostro pensiero immaginando la nuova architettura come un’architettura rigenerabile, alterabile, ibrida, contaminata e contaminante, elastica, destinata a durare lustri e non millenni, sempre più vicina al concetto di virtualità! Dovremo dunque modificare il modo di pensare ai progetti e il modo di costruirli. La mia non è una visione folle…